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04
Lug
2006

2 LUGLIO: ALLA GALLERIA RIZZI CON LA GAM

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VISITA AL MONUMENTO: la GALLERIA RIZZI a Sestri Levante. Tra le diverse opere esposte alla mostra Ottocento in salotto, troviamo anche due magnifici stagnoni (vasi da farmacia di manifattura ligure del XVIII sec.), appartenenti alla Galleria Rizzi di Sestri Levante che, incastonata come una perla nella magnifica cornice della Baia del Silenzio di Sestri Levante, costituisce una vera sorpresa per chi - passeggiando ignaro tra i caratteristici carrugi della "bimare" - s'imbatte in un museo che si erge proprio sulla spiaggia. Vittorio Rizzi, avendo ottenuto la condotta medica a Sestri Levante, vi si trasferÏ e sposÚ una sestrese appartenente alla famiglia Bo e imparentata con il professore dell'Universit‡ di Urbino e senatore a vita Carlo Bo. Dall'unione nacquero Marcello e Ferdinando Rizzi. Mentre quest'ultimo preferÏ non lasciare Piacenza, Marcello si trasferÏ stabilmente a Sestri Levante nel palazzo di via Cappuccini - fatto costruire appositamente dalla famiglia Rizzi nel 1926 - dove svolse la propria attivit‡ di avvocato e collezionista. Non essendosi sposato e non avendo avuto figli, Marcello si dedicÚ completamente alla sua professione e alla passione per il collezionismo ereditata gi‡ dal padre Vittorio, che gli trasmise l'interesse e i mezzi per incrementare la collezione. In base alle disposizioni testamentarie da lui lasciate nel 1960 al momento della morte, il patrimonio Rizzi fu donato allo Stato e costituito in Ente Morale col nome di Fondazione Rizzi, e il museo aprÏ i battenti al pubblico per la prima volta nel 1967. Nella palazzina, suddivisa in appartamenti su tre piani, sono disposte in ordine cronologico opere di artisti genovesi, emiliani, toscani, veneti, napoletani dal XV al XIX secolo. Il primo piano, aperto al pubblico da pochi anni, propone le ambientazioni e l'atmosfera di una casa borghese dei primi anni del Novecento, ospita oggetti d'arredamento dell' Ottocento, ceramiche italiane e orientali del XVII e XVIII, le opere di pittura ritenute al momento qualitativamente meno pregiate disposte secondo la destinazione d'uso dei vari ambienti. Il secondo piano ospita dipinti e sculture dal Quattrocento al primo Seicento. Per segnalarne almeno alcuni occorre citare due pregevoli busti femminili di scuola toscana del XV secolo, la Madonna col Bambino della cerchia di Andrea Verrocchio, la Presentazione di Ges˘ al tempio di Denis Calvart, La morte di Euridice della bottega del Giulio Romano. Al terzo piano sono collocate le opere dal Seicento al Settecento tra le quali: Andata al calvario di Alessandro Magnasco, due ritratti di Domenico Piola, alcuni ritratti di Gio Enrico Vaymer, una crocifissione di Domenico Parodi. Inoltre sono visibili due capolavori firmati da Giuseppe Maggiolini, una piccola collezione di orologi e una pregevole consolle della seconda met‡ del XVIII secolo. LA VISITA alla Galleria Rizzi AVRAí LUOGO DOMENICA 2 LUGLIO ALLE ORE 11,30. Il costo Ë di 3 euro. Líappuntamento Ë alle ore 11.20 davanti alla Galleria, situata in via Cappuccini N. 8. La dott. Giovanna Caputo attender‡ i tesserati dei Musei di Nervi per condurre la visita guidata. Per chi si recasse a Sestri Levante in treno da Genova Brignole consigliamo i seguenti orari: ore 9.21 o ore 9.58. Eí necessaria la prenotazione al n. 010 3726025