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30
Giu
2006

7 LUGLIO: AD ARTRE' IN MOSTRA LE OPERE DI URS LUTHI

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VENERDÃ 7 LUGLIO 06 ALLA GALLERIA ARTR» DI GENOVA IN MOSTRA "URS L‹THI e L'AUTORITRATTO - Trash & Roses Opere degli anni Settanta e Duemila" Dopo la presentazione a Villa Croce, appaiata a quella del filosofo dellíarte Philippe Lacoue-Labarthe, il genio di Urs L¸thi ritorna. Líappuntamento con le opere del grande artista svizzero Ë infatti fissato per venerdÏ 7 luglio 06 alle ore 18, con il vernissage della mostra ìURS L‹THI e L'AUTORITRATTO - Trash & Roses Opere degli anni Settanta e Duemilaî. Ad ospitare líevento e la successiva esposizione, destinata a proseguire fine allí1 settembre, ArtrË Galleria díArte (piazza delle Vigne 28r, 010/2514448, artregallery@libero.it). La struttura fondata e diretta dallíArchitetto Bruna Solinas ha infatti promosso ed organizzato la personale in collaborazione con la Galleria Dieda-Artbug di Bassano del Grappa e con il patrocinio del Console Generale di Svizzera a Genova, Giancarlo Fenini. La mostra Ë curata dalla critica díarte Viana Conti (vedi allegato). URS L‹THI Nato a Lucerna nel 1947, vive tra Monaco e Kassel. Dal 1994 insegna al Kunsthochschule di Kassel. Individuabile essenzialmente come un artista della Body Art, parte, perÚ, da una pittura di carattere espressionista-astratto, dal 1969 si avvale anche della fotografia come complemento indispensabile alle sue azioni, per ritornare, dagli anni Ottanta, nuovamente all'arte del dipingere e giungere, poi, alla realizzazione di oggetti riferiti al proprio corpo. Le prime esposizioni dell'artista svizzero, appena ventenne, presentano, dunque, dei quadri quasi astratti che obbediscono ad una segnaletica semplice. La sua vera biografia di artista comincia solo nel 1970 quando, nella mostra "Processi di pensieri visualizzati", organizzata al Museo d'Arte di Lucerna da Jean-Christophe Ammann, espone il suo vestiario ed i suoi gioielli: questa "installazione-guardaroba" Ë la chiave magica che gli permette di oltrepassare una frontiera e di attingere ad un campo di possibilit‡ artistiche nuovo; il suo guardaroba, come segnalazione culturale ed erotica, viene sostituito progressivamente dal suo corpo, con la sua mimica ed i suoi gesti. Le performances di L¸thi, che trovano spesso il loro compimento nelle fotografie che ne derivano e che sono parte imprescindibile dell'azione, consistono il pi˘ delle volte in autopresentazioni isolate, in autoritratti dunque, in cui l'artista si presenta quasi sempre solo ed in pose per lo pi˘ statiche, ma anche, a volte, mentre realizza lenti e misteriosi rituali (il vestirsi con degli abiti, un lancio di rose, un accarezzamento di una persona).