Stampa
06
Giu
2006

8 GIUGNO-UNDERGROUND NEWYORKESE E NEW AMERICAN CINEMA: MEKAS INCONTRA WARHOL- A PALAZZO DUCALE

Pin It
Nell'ambito delle attivit‡ collaterali alla mostra "Tempo Moderno. Da Van Gogh a Warhol. Lavoro, macchine a automazione nelle Arti del Novecento" (Genova, Palazzo Ducale, fino al 30 luglio 2006) CONDOTTO ZERO presenta underground newyorkese e new american cinema: MEKAS incontra WARHOL 8 giugno ore 21 - Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio Video installazioni, film, contributi video e interventi di esperti saranno gli elementi per conoscere e approfondire un tema in Italia lasciato ancora nellíombra. ìSCENES FROM THE LIFE OF ANDY WARHOLî Ë il film-documentario che Jonas Mekas ha realizzato nel 1990 ìincastrandoî immagini e ricordi collezionati nei diversi anni in cui ha lavorato a contatto con Andy Warhol. La visione di questo film costituisce líoccasione per avvicinarsi al padre del New American Cinema. Questo movimento eterogeneo, composto di registi indipendenti che trovavano in Jonas Mekas un punto di riferimento, nasce negli anni í50 negli Stati Uniti in aperta contrapposizione allíindustria cinematografica hollywoodiana. Líimportanza di tale corrente Ë pienamente riconosciuta allíestero dove vengono organizzati seminari, mostre, studi per approfondire il movimento che puÚ considerarsi il seme da cui fiorÏ in seguito ogni sorta di cinema indipendente e di cui non si puÚ negare líinfluenza nella nouvelle vague francese. Per completare il quadro verranno proiettati tre Silent Movies di Andy Warhol. Mentre la sua arte Ë conosciuta in tutto il mondo, il suo cinema, soprattutto quello del periodo iniziale, non ha ancora ricevuto le stesse attenzioni. Tra il ë63 e il í65 Andy Warhol, reagendo allo stile avanguardistico del momento, sperimenta una nuova forma di cinema-arte, trasponendo quello che ricerca nei suoi quadri, nel cinema. Invece dellíautore il vero Soggetto Ë la macchina da presa che Warhol punta contro il soggetto, lasciando che lo fotografi fino alla paranoia e trasportando líimmaginazione fuori dal campo dellíinquadratura. Creando documentari iper-realistici spoglia gli oggetti di qualunque valore artistico, svelando la mercificazione illusoria della realt‡. Ad introdurre le proiezioni verr‡ proposto un contributo video di Achille Bonito Oliva. Autore di saggi sul manierismo, le avanguardie storiche e le neoavanguardie, fondatore del movimento artistico Transavanguardia, docente di Storia dell'arte contemporanea all'Universit‡ "La Sapienza" di Roma, premiato con numerosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1991 il Valentino d'Oro, premio internazionale per la critica d'arte introdurr‡ la figura artistica di Andy Warhol, il mondo della Factory ed il cinema dellíartista. Interverranno Ester De Miro DíAjeta, docente di Storia del cinema e di Cinema, musica e spettacolo presso la facolt‡ di Scienze della Formazione dellíUniversit‡ di Genova e Mario Zonta, critico e regista cinematografico, responsabile della Andy Warhol Foundation e curatore delle mostre e delle produzioni video di Andy Warhol e Jonas Mekas, con i quali condivise líamicizia e líesperienza allíinterno della Factory. Entrambi permetteranno di conoscere pi˘ da vicino questo importante movimento e questi due artisti avanguardistici, compiendo una panoramica storico-artistica ed esistenziale che consentir‡ di ´ inquadrare ª ciÚ che verr‡ presentato durante la serata. PROGRAMMA DELLA SERATA ORE 21.00: Video Installazioni ñ SILENT MOVIES di Andy Warhol e contributo video di ACHILLE BONITO OLIVA Empire (1964) ñ 8 ore di inquadratura fissa dellíEmpire State Building, líimmobilismo soggettistico dellíopera raggiunge il grado zero del linguaggio ìCinemaî. Empire Ë un quadro. La sua proiezione Ë come la presenza di un dipinto su una parete bianca. Il soggetto: líopulenza americana. Blow Job (1963) ñ Per 35 minuti viene inquadrato il volto di un uomo percorso da impercettibili espressioni: nelle prime inquadrature si Ë intravisto un altro uomo inginocchiato davanti a lui. La critica impegnata del tempo ci vide uníevocazione trasgressiva dellíEucarestia, in realt‡ si trattÚ di una demistificazione dellíamore, con uníagghiacciante estraneit‡ tra i due soggetti che si applicavano in un atto omosessuale nella pi˘ completa indifferenza. Kiss (1963) ñ Una serie di film da 3 minuti e mezzo, senza sonoro, di persone diverse che si baciano. Questi piccoli film sono "cuciti" insieme per realizzare un filmato da cinquanta minuti, in cui Warhol esplora il bacio. Un gesto quotidiano e simbolico che esprime l'eloquenza fisiologica del corpo. ORE 22.00: introduzione di MARIO ZONTA e ESTER DE MIRO DíAJETA: Underground newyorkese e New American Cinema Visione del film ìSCENES FROM THE LIFE OF ANDY WARHOLî di J.Mekas Scenes from the life of Andy Warhol (1990) - con una colonna sonora composta in gran parte dai Velvet Underground, Ë un film che osserva dallíinterno la societ‡ artistica newyorkese: un viaggio intimo/emozionale nella vita privata e negli avvenimenti pubblici di Warhol e del mondo gravitante la Factory. Il montaggio in macchina. Le riprese indipendenti líuna dallíaltra e di diversa velocit‡. Le distorsioni di colore e della messa a fuoco. Le sovrapposizioni di immagini. Il tutto marca líinconfondibile vena poetica e sperimentale di Mekas. Serata allíinterno del programma della mostra ìTEMPO MODERNO: DA VAN GOGH A WARHOLî a cura del circolo del cinema CONDOTTO ZERO per informazioni e prenotazioni: condottozero @hotmail.it Prezzo del biglietto: 3 euro CONDOTTO ZERO Ë un circolo del cinema che aderisce alla UICC tessera associativa: 0,50 euro.