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18
Lug
2008

A CAMOGLI CONTINUA LA MOSTRA ìURLA E BIANCHEGGIA IL MARÖî

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Il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano presenta la mostra
“URLA E BIANCHEGGIA IL MAR…” nella pittura ligure tra ’800 e ’900
Complesso Monumentale di San Fruttuoso a Camogli fino al 30 settembre 2008
Ideazione, mostra e catalogo a cura di Franco Dioli
Presentazione di Philippe Daverio
Il “mare” torna a essere protagonista della nuova mostra organizzata all’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, dal 1983 proprietà del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Dal 22 marzo al 30 settembre gli spazi del complesso monumentale, che domina la splendida baia tra Camogli e Portofino, ospitano “Urla e biancheggia il mar… nella pittura ligure fra Ottocento e Novecento”, un evento che vedrà per la prima volta riunite in un luogo di grande suggestione sessanta opere di importanti pittori liguri, di nascita o di adozione, sul tema della mareggiata.
Il percorso espositivo è strutturato in modo da esaltare l’aspetto emozionale e poetico della forza agitata e incoercibile del mare, che da sempre ha attratto e affascinato il mondo dell’arte. Opere di pittori “marinisti”, quali Giuseppe Caselli, Antonio Discovolo, Andrea Figari, Pompeo Mariani, Rubaldo Merello, Plinio Nomellini, Giuseppe Pennasilico, Romolo Pergola, Giuseppe Ferdinando Piana, Antonio Giuseppe Santagata, Antonio Schiaffino, saranno affiancate da quelle di altri interessanti artisti, ognuno con la propria tecnica e il proprio linguaggio pittorico, ma tutti accomunati dalla volontà di elaborare e trasmettere al pubblico le suggestioni e le vibrazioni di luce e movimento legate al paesaggio marittimo ligure.
I quadri in mostra esprimono con chiarezza la volontà dei pittori di fissare sulla tela un evento naturale  del tutto temporaneo ma molto affascinante, che proprio per la sua eccezionalità merita di essere colto. Da qui, l’esigenza di riprodurre l’impressione del vero, dipingendo en plein air e privilegiando al massimo la fusione tra forma-luce-colore.
Tra le opere più rilevanti: Marina o Risacca a Genova e Lo scoglio di Quarto di Plinio Nomellini, allievo di Giovanni Fattori, diffusore e stimolatore del linguaggio divisionista in Liguria (1891); Mareggiata a San Fruttuoso, testimonianza tangibile di una raggiunta padronanza dei mezzi espressivi da parte di Rubaldo Merello, che ha trovato in Nomellini il proprio ispiratore Completano la mostra altri importanti artisti liguri : Agostino Fossati legato alla rappresentazione ottocentesca del paesaggio per nitidezze e dettagli disegnativi e Cesare Viazzi a quella verista e simbolista, l’opera a “tache” di Alfredo Ubaldo Gargani e quella materico-filamentosa di Gugliemo Badassini, alla ricerca della luce attraverso la divisione del colore di Giuseppe Caselli.
Presenti pittori del Ponente ligure: Giuseppe Ferdinando Piana con i suoi impareggiabili effetti luce-ombra, artista unico capace di rendere pittoricamente il dato naturalistico dell’evanescenza, la finezza di costruzione e la delicatezza tonale di Leopoldo Russo Galeota e l’impostazione liberty di Massimilano Galllelli.
Ancora, Antonio Giuseppe Santagata, con una pittura  estremamente istintuale e carica di lirismo , Antonio Schiaffino caratterizzato da immediatezza  impressionistica e schietto realismo, panico-espressiva è la pittura di Romolo Pergola, mentre fortemente incisiva e magmatica quella di Romeo Drago.
In Alessandro Viazzi prevale l’ interpretazione del paesaggio in chiave di sfumato chiarismo, mentre per Giovanni Governato la pittura è essenziale descrizione del visto.
Nelle opere di Cesare Bentivoglio, Cesare Esposito, Berto Ferrari e Riccardo Lombardo,  pur con l’individuale tecnica pittorica e valenza artistica,  prevale la semplice narrazione del paesaggio e dell’evento meteorologico.
Sono stati lasciati per ultimi, non per minore importanza, ma perché  prestigiosi pittori non liguri per nascita ma per adozione e frequentazione, che tuttavia hanno lasciato un’importante indelebile traccia nello storia dell’arte ligure: Pompeo Mariani, le cui opere si distinguono per il tono e l’atmosfera , Filiberto Minozzi per la notevole impronta divisionista, e Frièdèrik von Kleudghen, (unico straniero in mostra) per le evidenti  impostazioni legate al romanticismo tedesco.
Si ringrazia CITROËN e PIRELLI RE.
Con il Patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Genova, Ente Parco di Portofino e Area Marina Protetta di Portofino.
Orari mostra: maggio – settembre: ore 10-17.45
ultimo ingresso alla mostra mezz’ora prima dell’orario di chiusura
Biglietto di ingresso: Adulti: 7,00 €; Ridotti (4-12 anni): 4,00 €; Aderenti FAI: 2,00 €.