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06
Set
2008

A CERVO LA DICIASSETTESIMA ESTEMPORANEA DI PITTURA "IL PENNELLO DíORO"

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Un'altra domenica artistica a Cervo. Il 7 settembre nei "carrugi"del Borgo si potranno vedere all'opera i numerosi pittori che si cimentano nella tradizionale "Estemporanea di Pittura".
Questa diciassettesima edizione arriva in coda alla chiusura della prestigiosa mostra di pittura “Cervo, storie di pittura piemontese del Novecento in Liguria”, allestita nelle splendide sale di Palazzo Viale fino al 24 agosto. L'Amministrazione comunale intende riallacciarsi sempre più alle prestigiose edizioni degli anni '50 intitolate "Il Pennello d'Oro" per creare continuità con la tradizione artistica da sempre ospitata a Cervo che per questo ha meritato l'appellativo di "Paradiso dei Pittori".
Sono previsti ricchi premi (€ 800,00, € 400,00, € 300,00, € 200,00) e due sezioni giovanissimi per bambini (fino a 10 anni) e ragazzi (da 11 a 14 anni).
L'appuntamento è per le ore 9 in Piazza Nino e Serafino Alassio e fino alle ore 16 si potranno vedere artisti all’opera nei “carrugi” di Cervo, nel cuore del Centro Storico, trasformato per l’occasione in “pinacoteca a cielo aperto”.
E’ attesa la consueta affluenza di pubblico per questa manifestazione, annoverata ormai fra i tradizionali appuntamenti di fine estate, che arricchisce il panorama delle proposte culturali offerte dal Comune di  Cervo a cittadini ed ospiti.      
A proposito di Cervo
Cervo, borgo medioevale dell’estremo ponente ligure, paese di pescatori di corallo e di marinai, è un esempio armonioso ed integro di antico abitato ligure a picco sul mare, riconosciuto uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Un paese-gioiello con una storia leggendaria fatta di naviganti e di pirati barbareschi, di antichissime tradizioni preromane e pagane quando in questi boschi insidiati dal salino dominava il misterioso dio Bormano.
Cervo “Borgo della Musica”, culla e dimora del Festival Internazionale di Musica da Camera che in estate, sul palcoscenico naturale della Chiesa dei Corallini, ospita i migliori esecutori contemporanei: qui sono passati artisti del calibro di Uto Ughi (che è tornato ad esibirsi qui per l’apertura dell’edizione 2008), Benedetti Michelangeli, Pollini, Gazzelloni, Richter, Menuhin, Accardo, Berio e tanti altri…
E poi varie Accademie musicali, Corsi e Concorsi musicali di perfezionamento, concerti jazz di grido (Chick Korea, Herbie Hancock, quest’anno è stata la volta di Stefano Bollani).
Cervo, splendida tavolozza di scorci incredibili e mozzafiato in cui l’argento degli ulivi si alterna a scaglie improvvise di mare, pietre di muri antichi e macchie di bouganvillea.
E ancora arte e cultura che impregnano le sale del Castello, le stupende Chiese e Palazzi, il famoso Museo Etnografico del Ponente Ligure e le numerose mostre.
Cervo ha sempre esercitato un fascino particolare su artisti e intellettuali da tutto il mondo. Basta citare - tra i più recenti “innamorati” del posto - una scrittrice (Gina Lagorio), un critico letterario (Piero Citati), un giurista e filosofo (Norberto Bobbio), un critico d’arte (Marco Vallora), un architetto (Paolo Portoghesi): tutti personaggi illustri ma con un comune legame: l’amore per Cervo, borgo antico dalle profonde fascinazioni.
Ma Cervo è anche storia e straordinarie tradizioni, botteghe d’artigianato e gastronomia, fascino dell’incontro in luoghi incantevoli e discreti.
Un borgo da vivere e da respirare, magari sorseggiando un bicchiere di vermentino nelle piazze o sulle terrazze che dominano il mare da Levante a Ponente. O gustando saporiti gamberoni appena pescati e impreziositi dal pregevole olio extra vergine locale, ricavato con l’antica tecnica della spremitura a freddo delle olive.
Un grande balcone naturale che domina una distesa di tetti di cotto e di ardesia, un mosaico di storia, natura e cultura splendidamente disteso tra mare e cielo.