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08
Ott
2008

A GENOVA LA MOSTRA DI SILVIA CHIARINI

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Silvia Chiarini
"Discopluss"
a cura di Valeria De Simoni
9 ottobre – 29 novembre 2008
inaugurazione: giovedì 9 ottobre 2008, ore 18-24
Il 9 ottobre 2008 inaugura a Genova un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea. La galleria DAC, diretta da Valeria De Simoni, intende promuovere giovani artisti della scena nazionale e internazionale contribuendo alla loro crescita grazie alla collaborazione con le istituzioni locali e nazionali, le gallerie straniere, i critici e i curatori maggiormente legati al panorama emergente. L’iniziativa risulta essere, tra l’altro, pienamente in linea con la volontà progettuale delle istituzioni locali per quanto riguarda il recupero culturale e commerciale del centro storico genovese. Lo spazio espositivo - un vecchio fondo articolato in tre ampi vani coperti da volte a botte per un totale di circa 120 mq - è situato a pochi minuti dal Porto Antico – storica area commerciale rinnovata da Renzo Piano - come dalle cinquecentesche dimore dette dei “Rolli” inserite dall’Unesco nei siti Patrimonio dell’Umanità.
La galleria inaugura l’attività espositiva con la personale di Silvia Chiarini (Faenza, 1978) . Tra convergenze e contaminazioni, con una  speciale sensibilità, l’artista si avvale del disegno come dell’installazione e del video sperimentando codici espressivi sempre diversi. Dalla sfera intima de quotidiano trae ispirazione per creare opere di delicata bellezza, visioni raffinate cariche di poesia che per un attimo ci trasportano in una dimensione sospesa di sogno.
La prima sala sarà interamente occupata dalla video-installazione Discopluss (2008), opera site-specific che dà il titolo alla mostra. Figure geometriche di luce e colore si muovono come in un dance floor apparentemente senza
confini spaziali. Utilizzando la tecnologia come strumento per potenziare lo spazio e alterare la percezione psicofisica dello spettatore, Chiarini trasforma completamente l’ambiente della galleria. I perimetri delle pareti e del pavimento si dissolvono provocando in chi osserva un leggero disorientamento. A completare la video-proiezione una playlist da ascoltare in cuffia.
Nella seconda sala la nuova serie di disegni su carta da lucido dal tono trasognato e surreale. L’immaginario fiabesco dell’artista si (con)fonde con elementi glamour provenienti dal mondo della Club Culture. La presenza  della parola, tracciata con grafica ammiccante, gioca un ruolo fondamentale in questo nuovo ciclo di lavori. Eversivi e rivelatori, come fossero flyer di locali di tendenza, i disegni della giovane artista sono inviti per feste inesistenti in luoghi immaginari.
Illusione, apparenza, sogno, gioco. Silvia Chiarini utilizza la finzione come tecnica narrativa. Per mezzo del disegno unito al ricamo e al collage dà vita a un mondo fittizio dotato di coerenza interna, un mondo verosimile, nel senso aristotelico del termine. I suoi lavori rappresentano una sofisticazione della realtà, rimandano a situazioni potenzialmente reali ma che reali non sono.
Nella poetica dell’artista realtà e finzione sono dunque due mondi contigui che sfumano l’uno nell’altro.
La proposta di senso da parte dell’artista e la costruzione di senso da parte dello spettatore sono tutte giocate intorno a un sottile e raffinato simbolismo. Pur ingannando lo spettatore, Chiarini fornisce tutti gli elementi
per interpretare le immagini evocate e misurare il grado di realtà in esse contenuto.
La galleria DAC inaugura nell’ambito di START, opening collettivo delle gallerie d’arte moderna e contemporanea del centro di Genova.
Silvia Chiarini è nata nel 1978 a Faenza (RA), dove vive e lavora.
Mostre personali recenti: 2005 - Agenzia04, Bologna; Blindarte Contemporanea,
Napoli. 2004 - Fabio Paris Art Gallery, Brescia. 2003 - Galerie 1900-2000,
Paris
Mostre collettive recenti: 2007 - Art for Art’s Shake, Palazzo Zambeccari, Bologna. 2006 - Cinema infinito- Neverending cinema, progetto di Zimmer Frei, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Trento; Confini, Palazzo Pigorini, Parma; New Liberalistic Pleasures, Biagiotti Progetto Arte, Firenze. 2005 - Chiarini- Gollner-Kettner-Trotta-Ursig-Venturi, Cicognani Gallerie, Köln; Conflitto e conflitti, Villa Serena, Bologna. 2004 - Grand formats, spazio Montreuille, Paris. 2003 - La vita delle forme, Galleria Civica, Modena, Iceberg 03, Palazzo Re Enzo, Bologna.