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06
Ago
2008

A RIOMAGGIORE UN GRANDE MURALES SULLA GENTE DI MARE

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Fra Cinque Terre e Sicilia: sabato 2 agosto è stato inaugurato a Riomaggiore, il nuovo murales di Silvio Benedetto sul Palazzo Comunale, tratto dal racconto “ Da Trapani a Riomaggiore” di Dario Cappellini e dedicato alla pesca, alla vita sul mare e al naufragio.
“Mediterraneo gente di mare tra mito e realtà”.
Questo il titolo del Murales realizzato da Silvio Benedetto sulla facciata del municipio di Riomaggiore, per raccontare il mare come metafora del fato ed elemento essenziale della vita delle Cinque Terre. Si tratta di un'opera che ha il registro del tono biblico e dell'enciclopedia, raffigurando i volti della gente e dei marinai delle Cinque Terre al fianco dei marinai siciliani, rifacendosi ad un racconto di Dario Cappellini che riporta la cronaca di un naufragio avvenuto ai danni di un gruppo di marinai di Trapani rimasti “abbagliati dal bagliore bianco”, come Cappellini definiva  il libeccio che batte forte alle Cinque Terre in certi periodi dell'anno.

L’inaugurazione
La nuova opera di Benedetto è stata inaugurata sabato 2 agosto, con una cerimonia al Castello di Riomaggiore, alla presenza del Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, in visita privata alle Cinque Terre; quale ospite Antonello Antinoro, Assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia; del Presidente del Parco Nazionale Cinque Terre, Franco Bonanini; del Sindaco Lino Gogioso; del comandante della Capitaneria di Porto spezzina, Vittorio Alessandro; delle artiste Silvia Lotti e Olga Maccaluso.
Nell’incontro si è parlato per più di un ora del mare, delle sue meraviglie, del naufragio e della pesca, tutti frammenti di una storia secolare che rievoca la dura lotta per la sopravvivenza della gente delle Cinque Terre. Ma non solo il mare è stato protagonista  assoluto, per il fascino e il mistero da sempre evocato: quello che affascina artisti e non,  è tutto quanto si trova sopra la superficie del mare, i segni, i presagi, i gabbiani, il tuono, il fulmine. Tutte cose che si avvistano, mentre sotto c'è lo spettacolo della natura, quello che il musicista Vinicio Capossela del quale Olga Maccaluso ha letto un brano, definisce  “ il musical sottomarino”.

Silvio Benedetto
“Questo è l'unico murales,  realizzato a Riomaggiore, nel quale sono coinvolte persone del luogo e anche altri volti non conosciuti ma  altamente umani, ci sono infatti molti volti nuovi di persone provenienti dalla Sicilia. Questa  cerimonia è per noi un grande piacere e soddisfazione perchè ci permette di presentare il testo che è poi una bellissima raccolta di immagini dei volti e della vita delle gente delle Cinque Terre, costituendo anche una splendida testimonianza ricordo delle persone che purtroppo non ci sono più, oltre a contenere spiegazioni interessanti sulla tecnica del murales che solitamente non vengono spiegate nelle accademie e nei testi classici”.

È stato posto così un nuovo tassello nel sempre più forte legame che si è instaurato tra le Cinque Terre e la Sicilia , in nome anche dell'artista italoargentino. E non è un caso che il nuovo murales “ Gente di Mare” che abbellisce le scalette del palazzo municipale, sotto i dipinti dedicati al tema “ la vendemmia” sia appunto ispirato al  preciso e affascinante  racconto di Dario Cappellini dal titolo “ Da Trapani a Riomaggiore”.

Antonello Antinoro, Assessore  ai Beni Culturali della Regione Sicilia
“Questa manifestazione è l'occasione per  avvicinare sempre di più le Cinque Terre alla Sicilia, una iniziativa che vuole promuovere e far conoscere i molti punti e le iniziative  comuni che possono portare alla realizzazione di un efficace progetto di collaborazione. L'arte può essere un vero collante e strumento per la realizzazione di nuove politiche di sviluppo  sociale che sappiano prestare particolare attenzione all'ambiente e alla tutela delle ricchezze naturalistiche”.