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15
Lug
2008

AGHEIRO PROPONE PAESAGGI

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“Paesaggi”, il titolo della prossima mostra della galleria Agheiro arte contemporanea che sarà inaugurata il 16 luglio prossimo. Lettura del paesaggio naturalmente in termini di geografia umana,  quindi come personali  valori simbolici ed emotivi;  come  riflesso interiore del proprio sguardo sul mondo. In  rassegna opere di Giovanni Di Giulio con alcuni oli materici che esprimono un istintivo amore per la natura. L’elegante incisività del segno di Patrizio Di Sciullo viene espressa in alcuni recenti lavori nei quali le suggestioni  poetiche si sovrappongono e  si integrano con le qualità formali. Gianluca Groppi  presenta con “Ultima cena” una personale e postmoderna  reinterpretazione del famoso dipinto leonardesco, una ipnotica clonazione che si differenzia dal contenuto di ogni singolo piatto (l’insetto che si fa Verbo) e pone come motivo predominante il proprio agnosticismo nella figura centrale.  Inoltre i toni caldi delle fotografie di Franco Fontana con  “Ipotesi di paesaggio” del 1977  e Basilicata del 1997 ed il  rigore del bianco e nero di Mario Giacomelli  con “Storie della terra” 1981-1984 e “A S. Angelo” del 1973.  Il fotografo Georg Kuettinger partecipa con alcuni  recenti lavori nei quali una serie di singole foto vengono prese lungo un percorso o vari luoghi diversi e successivamente “remixate” in digitale  per ottenere uno scenario sviluppato in ampiezza (200X30 o 45), nel quale gli allineamenti dei diversi punti dai quali le foto sono state riprese  permettono di  creare una rete complessa di prospettive e sovrapposizioni  estremamente efficace. Francesco  Martera  è presente con acrilici su tela di frammenti di paesaggi  nei quali realtà, sogno, memoria si mescolano ed in cui spesso  dominano  gli  azzurri marini  ed il blu del cielo ligure.