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27
Gen
2007

AL DUCALE DI GENOVA LA MOSTRA :OLOCAUSTO" LO STERMINIO DIMENTICATO DEGLI OMOSESSUALI"

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Giornata della Memoria da oggi 27 gennaio - al 2 febbraio
Realizzata nel 2005 dal Circolo Arcigay di Udine «Nuovi Passi», e riproposta l’anno successivo in cinque città italiane e a Lubiana in Slovenia, la Mostra oggi rappresentata intende celebrare, anche a Genova, la Giornata della Memoria dal punto di vista degli omosessuali, che in migliaia perirono nei lager nazisti e successivamente subirono, quale seconda e altrettanto grave vessazione, la condanna all’oblio; come se il loro olocausto non fosse ugualmente degno di essere ricordato, nemmeno da chi ha combattuto il nazismo o lo ha comunque rinnegato. Al contrario, le persecuzioni in base all’orientamento sessuale sono continuate anche sotto regimi politicamente opposti, e ancor oggi nel mondo permangono Paesi dove l’omosessualità è punita con la reclusione quando non con la morte.

   Questi pannelli propongono con un buon livello di approfondimento un quadro storico sul nazismo, sull'approccio del fascismo all'omosessualità e sulla persecuzione delle donne lesbiche. La carrellata parte dall’avvento delle suddette dittature e in particolare dai provvedimenti che quasi immediatamente furono presi contando già su una cultura di per sé omofoba che non sarà cancellata nemmeno dopo fine della Guerra. Il noto Paragrafo 175 del codice penale tedesco, ad esempio, fu istituito nel 1871, inasprito con nazismo (dal 1933) e solo “alleggerito” alla sua fine (1945) per essere riformato nel 1969 e definitivamente cancellato con le scuse ufficiali nel 1994. Riguardo al fascismo, sono spiegati e descritti gli espedienti con cui nel nostro Paese si poté di fatto perseguire l’omosessualità pur evitando di inserirla come reato nei codici e nelle leggi. Negli ultimi pannelli si riportano in modo sintetico le discriminazioni nei regimi comunisti e si propone infine l'elenco dei paesi che, al momento della stampa (2005), prevedevano norme contro l'omosessualità.

 I testi della Mostra sono stati redatti con la consulenza di Giovanni Dall’Orto e Lorenzo Benadusi. La bibliografia comprende inoltre saggi di M. Consoli, J. Le Bitoux, R. Lautmann, H. Heger e il memoriale autobiografico del comandante di Auschwitz Rudolf Höss. Per combattere le persecuzioni, ma soprattutto il silenzio.

Comune di Genova Assessorato alla Cultura Comitato Provinciale Arcigay Genova “L’Approdo”