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02
Gen
2008

AL PRIAMAR SINO AL 15 GENNAIO LA MOSTRA DI ARNALDO POMODORO

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Doveva tornare a Milano alla Fondazione Pomodoro alla fine dell'estate, dopo essere stata ammirata ed apprezzata da migliaia di savonesi e di turisti sotto gli spalti del Priamar. La spettacolare Rosa del Deserto di Arnaldo Pomodoro, grazie alla reciproca stima ed amicizia creatasi tra il maestro e l'Amministrazione comunale di Savona, continua invece a fare bella mostra di sé con il determinante contributo della Galleria Conarte di Giancarlo Bruzzone, artefice e promotore dell'evento. Dopo il primo prolungamento per tutto il mese di ottobre richiesto dallo stesso maestro Arnaldo Pomodoro, e una successiva proroga richiesta dal Comune di Savona per tutto novembre subito accettata, il Sindaco Berruti e l'Assessore alla Cultura Molteni hanno chiesto al Maestro la possibilità di lasciare l'opera anche durante le festività natalizie. La risposta è stata ancora una volta immediata: il maestro Arnaldo Pomodoro ha acconsentito con piacere alla proroga fino al 15 gennaio 2008 dell'esposizione della Rosa del Deserto, come è stato comunicato da Giancarlo Bruzzone titolare della Galleria Conarte che ha curato, di concerto con il Comune, la splendida mostra savonese del maestro Pomodoro. "Ricordo con grande piacere l'incontro e il colloquio con Arnaldo Pomodoro al Priamar" afferma il Sindaco Federico Berruti "ho potuto constatare quanto il Maestro apprezzi la nostra città e la sua storia, dedicandoci la sua attenzione. Tra il Maestro e Savona si è instaurato un rapporto di grande amicizia e stima, devo dire ricambiato in pieno dall'Amministrazione e dalla cittadinanza: i savonesi sono onorati della presenza di questo capolavoro artistico". Afferma Ferdinando Molteni, Assessore alla Cultura "Questo è un vero e proprio regalo di Natale del Maestro a Savona. Gliene siamo grati e siamo tuttora interessati a valutare con il Maestro la possibilità di poter ancora ammirare a lungo l'opera scenograficamente posizionata alla base del Priamar". Va sottolineato anche il ruolo della Galleria Conarte e del suo titolare Giancarlo Bruzzone che oltre ad avviare e a coordinare l'evento ha sostenuto la quasi totalità dei costi della complessa macchina organizzativa: una meritoria sinergia tra pubblico e privato che ha permesso di portare a Savona uno dei più grandi scultori della scena artistica internazionale.