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24
Mag
2009

ALBISOLA MARINA. PERSONALE DI GIACOMO PAOLO ROSSI

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La mostra personale di Giacomo Paolo Rossi "futurossi2009" aprirà i battenti il prossimo 28 maggio al Museo Civico d'Arte Contemporanea di Albissola Marina alla presenza di autorità istituzionali. L'Assessore alla Cultura Fabio Lenzi coordinerà il forum "Territorio, arte e futuro" anche in relazione alla produzione artistica dell'autore. Dalla terra ligure, osservando i dipinti di Giacomo Paolo Rossi che fa dell'avanguardia la sua musa ispiratrice, si eleva infatti un profumo di suggestioni surreali e fragranze cromatiche. Ceramica, terracotta e pittura ad olio sono solo alcuni dei campi creativi in cui si cimenta l'artista che mostra una particolare perizia esecutiva nella propria indagine formale. Rossi ci trasporta in un viaggio nell'inconscio che si nutre di una pregnante gestualità unita all'impeto e alla passione per l'arte visiva. Memorie impresse nella psiche rappresentano le tappe costanti di questo itinerario irrazionale, concepito non soltanto nella sintesi segnica ma anche nella fluidità del colore. Il cromatismo è sferzante e incisivo laddove Rossi intende comunicare un messaggio accorato di riflessione sociale e urgenza introspettiva, uno sviluppo interiore che è suggerito dalla frenesia pittorica con la quale descrive "Il molo", l'opera-cerniera della sua produzione artistica, in cui si sofferma tra passato e presente, peraltro efficace ponte di comunicazione tra memoria e presagio, tra ansia e attesa, tra la notte dell'uomo e il dì arcano. Un pannello cattura la nostra attenzione: è "Profondità", in realtà una richiesta di presenza e ascolto. Nella parodia del mosaico quest'opera ci rapisce negli abissi dell'inconscio, presentando un inedito scenario onirico privo di mirate ricerche prospettiche. L'eleganza dei piatti in ceramica ci affascina, come "Elfenkonig", dove un'immagine zoomorfa affiora da un fondo latteo rievocando i primordi della storia e la genesi del mondo. Ne "I due saggi" la dominante bicromia del bianco e blu si pone in sottile colloquio con le intuizioni simmetriche, creando una tensione emotiva che è elemento precipuo dell'arte di Rossi. Ma sono le percorrenze formali a svelarci il temperamento dell'autore, la sua peregrinazione intellettuale verso mete indecifrabili e avvolte di mistero. La portata espressiva del blu, dileguato in ampie pennellate istintive e tenui sfumature, attesta tale inclinazione che si rivela fortemente nell'opera intitolata "Benvenuto". A volte languido e sinuoso, il tratto fluttuante di Rossi lambisce il vissuto reale nella fuga dal presente, verso un futuro raggiante. L'esposizione è visitabile fino al 7 giugno 2009.

Museo Civico Arte Contemporanea: Via dell'Oratorio - Albissola Marina (Sv)  Orario: feriale ore 16,00 - 19,00 e festivi ore 10,00 - 12,30 / 16,00 - 19,30