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04
Ago
2006

ALBISSOLA MARINA:"FEMMES D'OR" DI ALESSIO DELFINO IN MOSTRA DAL 4 AL 29 AGOSTO 2006

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Mostra di: ALESSIO DELFINO
Titolo: “FEMMES D'OR”
a cura di: Giuliana Marchesa - Circolo Culturale Eleutheros
Luogo: Studio Lucio Fontana, Pozzo Garitta, Albissola Marina
Consulenza per l’evento: Arch. Nicoletta Negro; Arch. Agostino Berta
Periodo: 4 – 29 agosto 2006
Inaugurazione: 4 agosto ore 21.00
Orario d'apertura: 18.00 – 22.00 chiuso il lunedì

Dopo la presentazione ad Arles, nell'ambito del “Festival Voies Off: Photographie et arts visuels” giunto alla sua 11° edizione, la mostra di Alessio Delfino “femmes d'or” arriva in Italia allo Studio Lucio Fontana di Albissola Marina. L’esposizione consisterà in un’installazione fotografica all’interno di quello che fu lo studio di Lucio Fontana, ora deputato a sede espositiva grazie alla volontà di Adriano Bocca e all'organizzazione del Circolo Culturale Eleutheros. Il lavoro presentato è l’ultima serie creata da Alessio Delfino intitolata “femmes d’or”, incentrata sul tema della donna, da sempre oggetto di studio e ricerca dell’artista. L’inaugurazione, alle ore 21.00 si aprirà sulle note del Valzer dalla Jazz Suite N.2 di Shostakovich tratto dal film Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick. L’artista, durante la performance, svelerà al pubblico la sua nuova serie di opere e presenterà dal vivo il soggetto del suo lavoro: una “femme d’or”, ovvero una modella nuda dipinta d’oro celata, per l’occasione, da una maschera ispirata al famoso film di Kubrick. Omaggio al celebre regista scomparso, oltre alla maschera indossata dalla modella, saranno i pezzi musicali che accompagneranno la serata, tutti tratti dalla colonna sonora di Eyes Wide Shut.

“Nell´epoca dell´ammiccamento erotico-televisivo Alessio Delfino cerca un riparo dalle ossessioni visive contemporanee operando uno sfarzoso “raffreddamento” del nudo. Dopo aver dedicato due serie al rapporto tra il corpo e la luce, con esiti brillanti sia nella trasformazione del corpo in paesaggio, sia nella trasfigurazione della carne in esile e misteriosa scrittura, il fotografo italiano approda in questa recente serie dedicata alle “femmes d´or” alla fotografia-oggetto. Una fotografia che si fa oggetto barocco, voluttuoso e volubile. I corpi e lo sfondo che li ospita diventano un´unica tessitura di luce alimentata da pulsazioni omogenee; la pelle su cui cade la colata d´oro s´indurisce fino a trasformare la donna in statua. Lo sguardo di Delfino è “medusante”, la sua logica è quella di una matematica sensuale che cerca nel corpo nuove cifre dell´universo racchiuse in questa occasione dentro la morsa di cornici dorate, esuberanti gabbie in cui Delfino raccoglie i reperti di una personale wunderkammer. La stanza delle meraviglie ci incita a distogliere lo sguardo dai sogni a colori di una omologante contemporaneità mediatica per immergerci nell´avventurosa e frammentata realtà di un passato antico, dal quale giungono i frammenti di antiche statue d’oro. Le donne, secondo Alessio Delfino.”
tratto dalla presentazione in catalogo di Nicola Davide Angerame

Alessio Delfino è nato a Savona nel 1976.

Mostre Personali:
2002, Genova, Studio Ghiglione – Palazzo Doria, Des Femmes 1999-2002
2003, Firenze Caffè Storico e Letterario Giubbe Rosse, à Florance on raconte
2004, Genova, Studio Ghiglione – Palazzo Doria, Travaux en cours
2005, Aschaffenburg (Germania), Museo Neuer Kunstverein Aschaffenburg e.V. – Femmes Naturelles
2006, Varese, Spazio Arte Aurora Assicurazioni – Femmes, portraits et travaux

Mostre Collettive:
2002, Alassio, 10 agosto – 1 settembre, Chiesa Anglicana – Dell’Eterno Femminino
2003, Albisola Marina, 14 juillet 2003 “La presa del Testa” con: Adriano Bocca, Alessio Delfino, Gianni Celano Giannici, Bruno Locci, Giorgio Moiso, Filippo Panseca, Serge Vandercam
2005, Baltimora (USA), 18 novembre – 31 dicembre World Trade Center, Arteast’s con: Luigi Francesco Canepa, Sergio Dangelo, Alessio Delfino, Giuliana Marchesa, Oreste Rossi