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02
Mag
2006

ALLE RACCOLTE FRUGONE DI NERVI ARRIVA "FORNITURE RAP"

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Forniture RAP Arredi, dipinti, coperte, bambole e altro di Chiara Rapaccini Dal 13 maggio al 30 luglio 2006 VenerdÏ 12 maggio 2006, alle ore 17.00, si inaugura la mostra Forniture Rap. Arredi sculture, dipinti, coperte, bambole e altro di Chiara Rapaccini, artista, illustratrice, designer, scenografa, ìvulcano-donnaî che, dal 2005, collabora coi Musei di Nervi per la collana di didattica ìSogno intorno allíoperaî, dedicata al pubblico infantile. Per i bambini, Chiara Rapaccini, nata a Firenze nel 1954 e laureata in pedagogia, con un ìpiccolo complesso di colpaî nei confronti di chi ha studiato pittura in accademia, inventa generosamente un fantastico repertorio di immagini sature di colori primari e di segni decisi, evidenti. Dichiaramente lontana dal desiderio di rassicurare ìbambini inerti e zuccherosiî con le sue storie e i suoi disegni, Rap ñ cosÏ si firma ñ trova i suoi lettori e referenti preferiti nei bambini ìcattiviî, inventando racconti di parole e immagini che sanno avvicinare il mondo infantile con levit‡ e consapevolezza, sdrammatizzando e accogliendo ansie, complessi di inferiorit‡, gelosie e paure, pensieri nascosti. Ai bambini, ma anche ai genitori e agli adulti, dedica líincredibile mondo dei suoi arredi-sculture per una casa magica e improbabile, grottesca, quasi felliniana, e gioiosamente scomoda: sedie e panchetti antropomorfi o ispirati a forme animali sollecitati dalle suggestioni che Rapaccini ricevette dalla mostra di opere di Gaetano Pesce allestite nel 2005 alla Triennale di Milano e, ancor prima, dalla cameretta per bambino che líillustratore Antonio Rubino realizzÚ nel 1921 e che oggi Ë esposta proprio a Nervi, alla Wolfsoniana, nei cui confronti la mostra che si apre alle Raccolte Frugone si offre come coerente e ideale evoluzione progettuale. Il mondo della ìditta Rapî Ë fatto di numerosi oggetti in ferro, realizzati dal fabbro maremmano Alessandro Fava: una vergognosa sedia ìsignora Olgaî, arrossita per non essere ìavvenenteî, una ìCarlottaî indemoniata, un panchetto ìsignora Rapî, líautrice, ìfuriosa per la foggia della nuova pettinatura e per la nuance del biondo troppo gialloî, un altro di nome ìDonna Fridaî, ìimbronciata con scarpette calzate al contrarioî, da usare per come ìcarrello per vivande, per una cena scicÖse ne torna in cucina camminando allíindietro, senza volgere mai le spalle a voi e al vostro illustre ospiteî. E ancora: la sedia ìserpente verde pratoî con ìsguardo istupiditoî da usare per costringere il ìproprio figlio disobbediente a sedervisi e a stare immobile per almeno trenta minuti. Minacciandolo che, al primo lamento, sar‡ divorato dal rettile digiunoî; la sedia tucano per sfogare un momento di rabbia; la sedia pesce-spigola per pescare comodamente; il tavolo ñ uovo magico, ma permaloso e a volte vendicativo, in grado di seguire chi lo possiede, di apparecchiarsi da solo e di sfornare ìomelettes farcite, uova al piatto, alla coque, strapazzate o allíocchio. Baster‡ un fischio per farlo tornare in cucinaî; un paravento con tre streghe originarie del Mozambico, un oggetto inutile per nascondersi e ripararsi, pericoloso perchÈ le streghe vogliono stare al buio, e quindi forse utile solo nello stanzino delle scope per appendervi gli strofinacci. E poi un lettino stretto stretto e lungo, un arazzo che ammicca, le coloratissime coperte di pile e le bambole di pezza con gambe e braccia lunghe e morbide, cucite da Francesca Crisafulli, i dipinti di Rap, pagine intense di colori e segni strappate ai libri che illustra, e la sua scultura elegante Pescatore di pesce-rame, tagliata e montata da Carlo Nannetti. Il tutto impreziosito da una serena ironia, allíinsegna di un gioco concettuale consapevolmente divertito, accompagnato da un vero e proprio catalogo-manuale con affettuose, disincantate e professionali istruzioni per líuso, pubblicato con raffinata cura dalle edizioni della Galleria Nuages di Milano. Allíinaugurazione della mostra, sar‡ presente líartista. BIOGRAFIA DI CHIARA RAPACCINI Chiara Rapaccini ha pubblicato il suo primo libro come illustratrice nelle edizioni di Rosellina Archinto, e, a Roma dal 1980, ha lavorato come grafica presso Italia Nostra e De Luca Editore. Ha continuato a pubblicare illustrazioni, e poi anche racconti, con Emme Edizioni, Fatatrac, Mondadori, Giunti, Editori Riuniti, Edizioni E.L. (si ricorda, in particolare, la collana "Viperette"),, Nuove Edizioni Romane, PIEMME, Giunti, Edizioni E.L. Disney Libri e sul mensile Peter Pan. I suoi disegni sono stati pubblicati su La Repubblica, L'Unit‡, Il Manifesto, Liberal, Gioia, Il Corriere Della Sera, Sorrisi E Canzoni Tv, Il Sole 24 Ore; Ë stata redattrice di Atin˘ il supplemento per bambini de L'Unit‡. Ha partecipato, con sculture e dipinti, a numerose collettive ed ha esposto in diverse personali a Roma, Milano, Torino, Genova, Venezia, Tokio e Osaka . Nel 1999 ha vinto il Premio Illustratori promosso da ìIl battello a vapore - Citt‡ di Verbaniaî. Con Faletti e Branduardi ha pubblicato il libro musicale Líuovo e la gallina. Collabora con il gruppo ìElio e le Storie teseî e stabilmente con il Teatro delle marionette degli Accettella a Roma, per cui cura l'immagine, con la Biblioteca Centrale dei Ragazzi, col Teatro di Roma. Per il Teatro Argentina ha disegnato le scene del Pinocchio di Guicciardini (1995). » autrice di vari cartoni animati per RAI 1 e Telemontecarlo e di numerose pubblicit‡ (Volvo, Metano, Alitalia, GAN, Omnitel). Insegna illustrazione per bambini all'Istituto Europeo di Design di Roma e, per il film Panni sporchi del regista, e marito, Mario Monicelli ha realizzato l'animazione dei titoli di testa. Per il Museo Archeologico di Napoli ha recentemente ideato il percorso didattico permanente dedicato al pubblico dei bambini. RACCOLTE FRUGONE Villa Grimaldi Fassio - via Capolungo 9, 16167 Genova ñ Nervi Tel. 010 322396 fax 010 3200333 http://www.raccoltefrugone.it e-mail : raccoltefrugone@comune.genova.it Orario: Mar-Ven 9-19 Sab Dom 10-19 Lun chiuso Ingresso: euro 4 (museo + mostra)