Stampa
29
Mag
2006

AMBURGO DAL 30 MAGGIO SUONI E VISIONI DA UN IDEA DI FABRIZIO BOGGIANO E MASSIMILIANO MESSIERI

Pin It
La mostra fotografica attraversa cinquant'anni di storia italiana partendo dal Nuovo Realismo per giungere alle nuove tendenze artistiche legate all'uso del medium fotografico. Pur nella consapevolezza che qualsiasi esposizione del lavoro di cosÏ numerosi artisti per un periodo lungo e costellato da una ricchezza di materiale che puÚ tranquillamente porsi, come importanza e qualit‡, ai vertici internazionali, il curatore Fabrizio Boggiano ha optato per una personale lettura che si dirigesse, soprattutto, verso la dimostrazione del cambiamento della nostra societ‡ catturato da importanti fotografi. Da un'Italia del dopoguerra, dove speranza e nuove idee iniziano a prendere corpo, si attraversa il boom economico degli anni '60, scivolando poi nelle avanguardie degli anni '70, dove un nuovo modo di pensare l'arte prende forza con risultati di notevole interesse. Un altro sguardo Ë stato lanciato su le contestazioni, gli scioperi e il desiderio di cambiamento che ha caratterizzato profondamente questi anni. Gli anni Ottanta e Novanta mostrano una maturazione ed una ricerca in molteplici direzioni, che, solo apparentemente, appare carica di differenze molto marcate tra loro. Sono questi anni altalenanti per la storia del Paese e, inevitabilmente, gli artisti lo registrano con un puntuale anticipo. La storia italiana e internazionale dell'ultimo periodo conduce a pi˘ profonde riflessioni, che si estendono dalla riflessione su se stessi fino a quella sulla societ‡ e i popoli. Gli artisti rallentano, sentono la necessit‡ di una pausa dalla quale nasce un nuovo approfondimento sull'uomo come singolo corpo ed interiorit‡ per allargare la visione su tutta l'umanit‡ con occhi carichi di apprensione, rabbia e speranza. L'intento della mostra Ë, pertanto, quello di sollecitare una riflessione su quello che siamo stati e siamo oggi, ritrovandolo nei lavori di artisti storici di livello internazionale, ma anche grazie ai pi˘ giovani che si contraddistinguono con opere di cosÏ elevata qualit‡ da far percepire un ottimo futuro per la fotografia italiana. Per quanto riguarda, invece, la sezione dedicata alla musica contemporanea, Massimiliano Messieri ha optato per la presentazione in catalogo di estratti di partiture di circa trenta fra i pi˘ importanti compositori italiani distintisi a livello internazionale negli ultimi cinquant'anni. Gli otto concerti (due per ogni appuntamento espositivo) riguarderanno alcune di queste partiture e potranno essere anche suscettibili di modifiche rispetto al programma iniziale. PROGRAMMA CONCERTO Amburgo, 30 maggio 2006, Istituto Italiano di Cultura Genova, 26 luglio 2006, Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce Copenaghen, 12 ottobre 2006, Istituto Italiano di Cultura Giacinto Scelsi Tre pezzi (1956) per sassofono tenore solo Massimo Lauricella Ilynx (2005) per sassofono contralto, live electronics e nastro magnetico Sylvano Bussotti Ballerina gialla e Pettirosso (da Voliera) (1986-2005) Prima esecuzione con varianti per Michele per sassofono contralto e nastro magnetico Massimiliano Messieri Die M‰rchenprinzfantasien (2003) per sassofono contralto e nastro magnetico Giacinto Scelsi Ixor (1956) per sassofono tenore solo Gualtiero Dazzi Le fond de líeau est parsemÈ díÈtoiles (1989) per sassofono contralto solo Marcello Fera Aliomodo (2006) per sassofono contralto e live electronics Fabrizio Festa Winds and Waves (2006) per sassofono contralto e live electronics Giacinto Scelsi Maknongan (1976) per sassofono contralto e live electronics AMBURGO Istituto italiano di cultura-Hansastrasse 6- Dal 30 Maggio al 23 Giugno SOPHIA LOREN-PORTOFINO FOTO FRANCESCO LEONI