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03
Apr
2006

ANDREA CONTIN "UNA FURTIVA LACRIMA" DA UNIMEDIAMODERN DA SABATO 8 APRILE

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Sabato 8 aprile Gloria Ragnoli presenta per UnimediaModern la personale di Andrea Contin dal titolo Una furtiva lacrima, accompagnata da un racconto di Tatiana Carelli. La mostra ruota attorno al video da cui il titolo, realizzato nel 2003 ma rimasto finora inedito. In un set improvvisato nel bagno di casa con una videocamera fissa ed un giradischi fuori inquadratura, Contin riprende se stesso in primo piano sotto la doccia mentre canta in playback l'aria Una furtiva lacrima da L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti. Il movimento delle labbra Ë incerto, il respiro Ë affannato. L'acqua scorre sulle orecchie che non sentono, sul naso che non respira, sulla bocca che non canta, sugli occhi che si chiudono nervosamente. Grazie all'espediente della doccia, viene messa in scena meccanicamente una compressione di energie fatta di lacrime, singhiozzi e mancanza di respiro. Chi guarda non puÚ fare a meno di trasferire su se stesso quello stato d'animo, provando la stessa sospensione di respiro che vede di fronte a sÈ. Suo malgrado, lo spettatore viene coinvolto in una immedesimazione che lo porta a sentire sulla sua stessa gola lo strangolamento dell'acqua. Come davanti ad uno specchio, il Caos che in quel momento viene condiviso innesca un percorso intimo, ormai slegato da quest'opera apparentemente tragica, in cui la catarsi non Ë esclusa ma solo rimandata. La mostra Ë completata da una piccola quadreria di acquarelli, dove la pennellata che accenna le forme del volto riprende il movimento liquido dell'acqua della doccia che nel video ne confonde i tratti. E' ancora l'acqua che fissa sulla carta la stessa apnea dell'anima in cui ognuno, nessuno escluso, puÚ ritrovarsi. Andrea Contin Ë nato a Padova nel 1971. Artista irriverente, Ë autore di video, oggetti, installazioni e performance la cui intenzione concettuale viene espressa all'insegna della sintesi rigorosa e dell'ironia, secondo meccanismi comunicativi moderni e massmediatici, che uniscono ai codici verbali quelli estetici e visivi. Con leggerezza e profondit‡, non ha paura di toccare temi e archetipi alla base dell'esistenza come la morte o la lotta, che sia rituale o per la sopravvivenza. La mostra Ë accompagnata da un racconto di Tatiana Carelli Ë nata a Milano nel 1970. Oltre che scrittrice, Ë giornalista, si occupa di sceneggiature e videoclip e durante gli studi ha lavorato come cubista nelle discoteche. Per Oscar Mondadori ha pubblicato nel 2004 Discocaine. Viaggio nella notte di una cubista, un romanzo che racconta una generazione trasversale fatta di immagine, senza un passato e senza voglia di futuro. Uno sguardo dall'alto del cubo sul mondo luccicante e ingannevole delle discoteche trendy del Nord Italia della seconda met‡ degli anni Novanta. Un nuovo nichilismo tutto al femminile reso seducente dal voyeurismo di una prosa lucida e allucinata. Mostra: Andrea Contin "Una furtiva lacrima" dall'8 aprile al 1 maggio 2006 Inaugurazione sabato 8 aprile 2006, ore 18,30 Orario: 15,30/19,30 - mattina e festivi su appuntamento