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13
Giu
2006

ANNA MARIA ANGELINI CHIARVETTO IN MOSTRA ALLO STUDIO B2 DAL 16 GIUGNO

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ANNA MARIA ANGELINI CHIARVETTO ìANAGRAMMA, FORMA E COLORIî ìLe fotografie non restituiscono ciÚ che Ë stato, piuttosto ripropongono in una sorta di lancinante presente ciÚ che non Ë pi˘ÖIl sapore del ricordo Ë proprio lÏ, nella sensazione acuta, lancinante, che si prova quando il passato torna a sfiorarci, quando si ritrovano tempi e luoghi che ci sono appartenuti diventando la memoria che ci fa essere quello che siamoî. Avevo pensato abbastanza casualmente di servirmi di queste parole di Ferdinando Scianna come incipit per la presentazione di questa mostra fotografica di Anna Maria Angelini Chiarvetto, professione fotografa viaggiatrice, e ne sono contento: perchÈ la qualifica di viaggiatrice, che pure le sta a pennello in senso fisico, motorio, Ë anche quella che metaforicamente la identifica meglio di ogni altra: cioË altresÏ indagatrice, scopritrice di quella ricchezza di sensi e di significati, negati ai pi˘, che sta celata dietro e allíinterno dei fenomeni pi˘ decisamente apparenti. Dunque: posso benissimo dire, anche per lei, che, se la fotografia ha inventato un alfabeto, Ë per ciÚ stesso un modo di dialogare e di narrare che contrasta e nega il ìsenso comune addormentato nelle abitudini del vedere e del parlareî, usando questa fulminante espressione di G. Bachelard. Eí cosÏ infatti che nel ìdireî fotograficamente di A. M. Angelini Chiarvetto coesistono la luce dellíinvenzione e la scoperta di realt‡ imprevedibili, appannaggio dellíutopia e dellíucronia, evitando la banalizzazione degli eventi ove si annida il germe della banalizzazione delle cose della vita: anche pericolosamente rasentando il grado zero della vita, giusto confinante con la morte e comunque a diretto contatto con la nausea dei modi dellíessere. (Pier Giulio Bonifacio, Genova, Maggio 2006) Da venerdÏ 16 Giugno a sabato 15 Luglio 2006, Orario: ore 16 ñ 19, chiusura festivi e lunedÏ, inaugurazione venerdÏ 16 Giugno alle ore 18.