Stampa
14
Lug
2008

ARENZANO. PREMIO DI POESIA ìCITT¿ DI ARENZANO LUCIA MORPURGO RODOCANACHIî

Pin It
Premio di Poesia “Città di Arenzano Lucia Morpurgo Rodocanachi”
Sabato 19 luglio 2008 - ore 21
Grand Hotel di Arenzano - Salone dei Dogi
Promosso dal Comune di Arenzano, Assessorato alla Cultura e Unitre di Arenzano e Cogoleto
L'Unitre è promotrice della poesia come “espressione umana di sublime fattura”. Agli incontri organizzati con i massimi esponenti di quest'arte, ultimo dei quali quello con Umberto Piersanti sabato 17 aprile, si aggiunge ora l'organizzazione del “Premio di Poesia” Città di Arenzano intitolato a Lucia Morpurgo Rodocanachi. Il Comune di Arenzano e l’Unitre di Arenzano e Cogoleto hanno istituito il premio annuale di poesia “Città di Arenzano” intitolato a Lucia Morpurgo Rodocanachi che ha lo scopo di promuovere la poesia ed essere per il territorio un centro di operatività culturale.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che parlare di poesia abbia ancora un senso oggi, anzi lo abbia più che mai. In un mondo assordato dai rumori e sfibrato dalla complessità dei problemi, in cui predominano le immagini e la tecnologia, la poesia rappresenta un bene irrinunciabile, un antidoto efficace al degrado del linguaggio, un modo per fare rimanere viva la parola e difenderla dalla banalizzazione imperante.
Il premio letterario “Città di Arenzano Lucia Morpurgo Rodocanachi” non si propone soltanto di far conoscere gli autori più significativi del panorama contemporaneo, ma soprattutto di educare alla poesia. Un premio in cerca di lettori. Saranno, infatti, i membri della giuria popolare a proclamare il supervincitore, nel corso di una cerimonia conclusiva, dopo la presentazione degli autori finalisti, che devono essere presenti e dare pubblica lettura dei loro versi, se non vogliono decadere dalla qualifica.
La giuria tecnica sceglie, a suo insindacabile giudizio, gli autori ammessi a concorrere tra coloro che hanno pubblicato una raccolta di poesie nel biennio precedente l’edizione e successivamente seleziona tre finalisti che saranno sottoposti al giudizio della giuria popolare. La formula scelta ricalca modelli già diffusi con successo nel nostro Paese, come, ad esempio, il Premio Camaiore, il Lericipea o il Metauro. In questo modo la poesia non resta più un oggetto misterioso in mano a pochi eletti ma riesce a penetrare tra fasce sempre più larghe di popolazione.
Sogno/speranza degli organizzatori è anche far ritornare nel nostro paese i grandi poeti come ai tempi del salotto letterario di Lucia Morpurgo Rodocanachi, che intorno agli anni Trenta accoglieva nella sua casa di Arenzano con il marito, il pittore Paolo Stamaty Rodocanachi, poeti come Eugenio Montale, Adriano Grande, Angelo Barile e Camillo Sbarbaro.

Programma
Il saluto dell’Assessore alla Cultura Mauro Gavazzi
Presentazione del Premio Fabia Binci
Il salotto di Lucia Rodocanachi Giuseppe Marcenaro
Presentazione dei poeti Umberto Piersanti
Incontro con i poeti e lettura poesie    
Votazione della Giuria Popolare
Proclamazione del Vincitore
Intermezzi musicali
Accademia Musicale Teresiana

Poeti finalisti
Silvia Bre
Nata a Bergamo vive da molti anni a Roma, dove lavora come traduttrice.
Ha pubblicato, tra l'altro, Le barricate misteriose (Einaudi) con cui nel 2001 ha vinto il Premio Montale, il poema tragico Sempre Perdendosi (Nottetempo 2006), Marmo (Einaudi) con cui ha vinto il Premio Viareggio e il Premio Mondello nel 2007. Ha tradotto, tra l'altro, il Canzoniere di Louise Labé per la collana dei Classici Mondadori.
Concorre con Marmo (Einaudi 2007).

Loretto Rafanelli
è nato a Porretta Terme (BO). Ha pubblicato varie raccolte di poesia (I Confini del Viso, Forum, 1987, Il silenzio dei nomi, Jaca Book, 2002, Il tempo dell’attesa, Jaca Book, 2007), prose e saggi, conquistando prestigiosi premi nazionali. Dirige la rivista di letteratura “I Quaderni del Battello Ebbro” e la omonima Casa Editrice. Con l’artista Marco Rotelli ha realizzato importanti progetti tra arte e poesia per la Biennale di Venezia. Concorre con Il tempo dell’attesa (Jaca Book 2007).

Francesco Scarabicchi
È nato ad Ancona dove vive. Ha pubblicato, nel 2001 (peQuod, riedita nel 2008), l'autoantologia che raccoglie la sintesi dei suoi primi tre libri di versi, Il cancello 1980-1994, con una nota di Pier Vincenzo Mengaldo. Nel 2003, presso Donzelli, L'esperienza della neve. Recente il poemetto Il segreto (L'obliquo). Nel 2006 una selezione dei suoi scritti sull'arte, L'attimo terrestre (Affinità elettive).
Concorre con Il segreto (L'obliquo, 2007).

PREMI VINCITORI
1° premio euro 1.500,00
2° premio euro    500,00
3° premio euro    500,00

Direttivo del Premio
Fabia Binci Presidente
Angelo Guarnieri
Rocky Marotta
Franco Merega    
Umberto Piersanti

Lucia Morpurgo Rodocanachi
(Trieste 1901 - Arenzano 1978) Lucia Morpurgo, l’illustre concittadina di cui ricorre quest’anno il trentesimo anniversario della morte, aveva sposato il pittore greco Paolo Stamaty Rodocanachi e con lui si era ritirata nel nostro paese, come luogo ideale per dedicarsi all’arte, nella “casa rosa” che si affaccia sul mare, progettata da Paolo fin nei minimi particolari.
Negli anni Trenta aveva dato vita ad un vero salotto artistico letterario, in cui si ritrovavano poeti della grandezza di Eugenio Montale, Adriano Grande, Angelo Barile e Camillo Sbarbaro.  
Due volte all’anno, il 26 dicembre e il Lunedì dell’Angelo, organizzava grandi raduni dove gli amici intellettuali si incontravano.
La raffinata padrona di casa intrattenne fitti rapporti epistolari con gli amici lontani, di cui divenne confidente e consigliera, fino ad accettare incarichi di traduzione a lei «appaltati» da Vittorini, Gadda e altri.
La casa era frequentata anche da pittori, artisti e letterati. Vi passarono tra gli altri Elio Vittorini, Carlo Bo, Bobi Bazlen, Carlo Emilio Gadda, Henry Furst, Gianna Manzini, e gli artisti Mario Mafai, Francesco Menzio, Francesco Messina, Emilio Scanavino, Lucio Fontana, Oscar Saccorotti e Agenore Fabbri.