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23
Feb
2006

ARTISTI COREANI IN ITALIA A SATURA DAL 25 FEBBRAIO AL 15 MARZO

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Artisti Coreani in Italia sabato 25 febbraio 2006 ore 17,00 sala maggiore inaugurazione. Aperta fino al 15 marzo 2006. "CON GIOIA INFINITA" Jeong De-Kyo, Lee Bon-Gyu, Lee Don-Ho, Lee Youn-Hee, Nam Sang-Su, Choi Jl-Hoan e Song Hyun-Ho. A cura di Pier Giorgio Balocchi. Aperta fino al 15 marzo 2006 Con il Patrocinio di Provincia e Comune di Genova, síinaugura, nella sede dellíAssociazione Culturale Satura (Piazza Stella 5/1), sabato 25 febbraio 2006 alle ore 17.00, la mostra di Artisti Coreani in Italia: Jeong De-Kyo, Lee Bon-Gyu, Lee Don-Ho, Lee Youn-Hee, Nam Sang-Su, Choi Jl-Hoan e Song Hyun-Ho. A cura di Pier Giorgio Balocchi. ìÖmolti valenti uomini resoluti corrono al marmo con fierezza di ferriî CosÏ scriveva Benvenuto CelliniÖe cosÏ mi trovo a trascrivere pensando ai vecchi fabbri del quartiere di San Frediano a Firenze o di Trastevere a Roma che tanti ferri devono aver piegato nel fuoco, per il bisogno impellente dei fieri scultoriÖe quanti mai ne avr‡ rifiniti e forgiati il mio amico del paesino di Torano (sospeso tra Carrara e le cave come líimmagine di un sogno) per la numerosa e stupenda colonia di Artisti Coreani che da venti anni popolano Carrara, e Torano, appunto, venendo qui tra noi, artisti amici, spesso come studenti animando le aule della Scuola di Scultura della Accademia di Belle Arti (dove insegno). Scultori gi‡ stupendamente abili a cercare i propri ìcantici di Poesia per forza díArteî, come recita la lapide marmorea nel vicolo vicino al Duomo di Carrara sulla casa che fu di Dazzi, tanto da farmi spesso riflettere su come questi artisti si siano inseriti compiutamente nel contesto del panorama della scultura contemporanea come avvenne, due secoli fa, per gli scultori tedeschi o americani che síinserirono tra Carrara, Firenze e Roma, costituendone infine una storia ricchissima di pagine appassionanti (si rilegga con attenzione il Fauno di Marmo e vi si troveranno pagine incredibili) e chi studier‡ la storia della scultura nello scorcio degli ultimi ventíanni dovr‡ proprio fare i conti su quanto Ë avvenuto a Carrara, fra Italia e Corea. CosÏ, presento con grande gioia questa mostra di artisti coreani a Genova che Ë, tra líaltro, luogo stregato per i tanti artisti che (come i Coreani) si sono imbarcati cercando luoghi lontani dalla patria dove poter esprimere il proprio talento e dove altri sono sbarcati, appunto, per trovare ìla bianca pietra in Carraraî. La mostra di Genova vede riunite le opere di Jeong De-Kyo, Lee Bon-Gyu, Lee Don-Ho, Lee Youn-Hee, Nam Sang-Su, Choi Jl-Hoan e Song Hyun-Ho che sono scultori inquietanti per il loro indicibile talento ìnello scolpireî e che dimostrano, se ce ne fosse bisogno, come la scultura nasca dal pensieroÖse si sa poi come affrontare fieramente il marmo per dare vita e solidit‡ díarte ai propri sogni.