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02
Mar
2006

ASTE DI ANTIQUARIATO A GENOVA

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Settimana intensa per líantiquariato, in una citt‡ che spesso dimentica di ospitare ben cinque case díasta. Uníottima occasione per amanti dellíarte e dellíantico per entrare -insieme a esperti e collezionisti- nei templi dellíantiquariato genovesi e, perchÈ no, magari diventarlo a propria volta. Si Ë conclusa venerdÏ la ìtre giorniî di Rubinacci (Mura dello Zerbino 10r) con stampe, dipinti, sculture, arredi, ceramiche e vetri. Qualche indiscrezione? Una statua di marmo dello scultore Achille Alberti battuta per 35.000 Euro, una Madonna con Bambino di scuola emiliana del ë500 per 14.000 Euro e, dulcis in fundo, un ottimo riscontro nel campo dellíarte moderna e contemporanea. Da Ghiglione (Piazza San Matteo 6), per tradizione regno della filatelia ñdella numismatica e dell'antiquariato- tra venerdÏ e sabato hanno sfilato pi˘ di ottomila lotti, dai francobolli degli antichi stati italiani, díEuropa e díoltremare alle cartoline e alle lettere antiche. Fra tutti spiccava un rarissimo francobollo del 1929 col ritratto di Vittorio Emanuele III, con tredici perforazioni e mezzo invece di undici: caratteristica che Ë valsa una partenza da 22.500 Euro. Il ìviaggioî nelle case díasta genovesi prosegue da Boetto (Via Garibaldi 3) specializzato in arredi, dipinti e oggetti dal XV al XX secolo e nella pittura moderna e contemporanea cui sono dedicati due appuntamenti líanno. Líappuntamento Ë lunedÏ 27 e martedÏ 28, con uníampia selezione di arredi (fra cui un Mobile Luigi XVI stimato 54.000/60.000 Euro) e molti dipinti di scuola fiamminga e genovese. Fra questi ultimi, molto attesa la ìCaduta di Simon Magoî firmata da G.B.Carlone, per la quale si accettano offerte da 36.000/40.000 Euro. Per tutta la settimana (da lunedÏ 27 febbraio a venerdÏ tre marzo) sono, invece, aperti i battenti di Cambi al Castello MacKenzie (Mura di San Bartolomeo 16) con uníasta che presenta cornici antiche, libri rari (tra cui un ìTrattato delle piante e imagini de sacri edifizi di terra santaî del 1620) mobili, ceramiche, argenti e dipinti, con una predilezione per il seicento genovese con opere di Borzone e Vassallo (stimate 50.000/60.000Euro) e una novit‡: líapertura alla pittura del XIX e del XX secolo. Infine, da Art Casa díaste, (Palazzo del Melograno, Piazza Campetto 2) il rendez vous Ë il 28 febbraio e il primo marzo, con mobili intarsiati, sculture, dipinti, specchiere, argenti e una splendida opera in avorio: un piatto scolpito in Germania nel XIX secolo con Diana e Atteone e scene mitologiche (stimato 20-30.000 Euro). Luisa Castellini