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20
Ott
2007

AZUEJOS = LAGGIONI AL MUSEO SANT'AGOSTINO DI GENOVA E ALLA PINACOTECA DI SAVONA

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Fino al 30 marzo 2008 presso il Museo di Sant’Agostino di Genova e la Pinacoteca di Savona sarà possibile visitare la mostra Azulejos = laggioni. La mostra ha come oggetto un patrimonio artistico di grande suggestione, ampiamente diffuso in Liguria e ben rappresentato all’interno delle Civiche Collezioni genovesi e della Pinacoteca di Savona: le piastrelle in ceramica smaltata utilizzate per il rivestimento di pareti e pavimenti di chiese ed edifici privati tra XV e XVI secolo. In un primo momento importate dalla Spagna, ma ben presto prodotte in gran numero dalle manifatture locali, queste mattonelle policrome costituiscono una testimonianza importante del legame che univa l’antica Repubblica genovese alle altre civiltà che si sono sviluppate sulle sponde del Mediterraneo. Il contatto con la cultura figurativa di matrice islamica è attestato, oltre che dalla tipologia di una parte dei decori, anche dal nome con cui venivano indicate le piastrelle: laggioni, anche se ai motivi che si possono ricollegare all’arte musulmana e allo stile mudejar della penisola iberica si affiancarono ben presto temi d’ispirazione rinascimentale. Le due sedi della mostra, Genova e Savona, ospiteranno ciascuna una sezione con un tema ben preciso. A Genova il filo conduttore del percorso sarà costituito proprio dai rapporti con l’Oriente, testimoniati dal precoce afflusso di piastrelle provenienti dall’Andalusia dell’epoca nasride, dalla zona di Granada (XIV secolo), seguite poi dai numerosissimi azulejos dell’area Sivigliana, cui si affianca ben presto una produzione locale ispirata all’arte mudejar. A Savona, invece, protagonista sarà la cultura figurativa di stampo occidentale, rappresentata dai quadri in ceramica, un ricco patrimonio di pannelli figurati d’alto livello qualitativo, che comprende una serie d’opere provenienti da collezioni pubbliche e private: dai famosi pannelli savonesi con i Guerrieri, un tempo nel Palazzo Pavesi, alla Madonna con Bambino del 1529, proveniente dal palazzo dei Del Carretto a Finalmarina e da tempo nelle Civiche Raccolte genovesi.