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21
Mar
2006

BESTIARIO IMPROBABILE AL MUSEO DORIA DAL 23 MARZO AL 14 MAGGIO

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BESTIARIO IMPROBABILE Ë UNA MOSTRA A CURA DI DAVIDE CALI AL MUSEO DI STORIA NATURALE G. DORIA VIA BRIGATA LIGURIA 9 orario: da marted' a venerdÏ ore 9-19/ sabato e domenica ore 10/19 DA GIOVEDI' 23 MARZO AL 14 MAGGIO 2006 ESPONGONO: Abolfazl Hemmati Ahoei Serge Bloch Anna Laura Cantone Lynda Corazza Koji Ishikawa Ken Oshino Behrad Amin Salmasi Morteza Esmail Sohi Javier Solchaga Cristiana Valentini Morteza Zahedi STRANI ANIMALI IN MOSTRA GENOVA di Davide CalÏ Gli illustratori che partecipano al BESTIARIO IMPROBABILE sono 11 in tutto, provengono da 5 paesi diversi, (Italia, Francia, Spagna, Iran, Giappone), illustrano libri per bambini e fumetti oppure lavorano per la pubblicit‡ e i giornali. Alcuni sono amici, altri lo sono diventati attraverso questa mostra, alcuni sono molto lontani. Líunico filo conduttore che gli illustratori hanno seguito Ë quello degli animali, ma ognuno ha interpretato i suoi in modo assolutamente libero e originale. Koji Ishikawa partecipa con alcuni dei suoi cagnolini di carta: Koji vive a Tokyo ma da anni gira per il mondo portando in valigia i suoi paper-dogs: negli ultimi 5 anni ha fotografato i suoi cagnolini in 18 paesi diversi, dal Canada a Taiwan, passando anche per líItalia. Le foto adesso sono raccolte in alcuni volumi. Gli ho chiesto che progetti ha per il futuro e mi ha risposto che dopo aver girato il mondo con i cagnolini di carta passer‡ presto aiÖ gatti di carta! Il secondo giapponese in mostra Ë Ken Oshino che ha progettato dei curiosi animali-domestici: cíË un maiale-televisore, un elefante-aspirapolvere e persino una scimmia-water. Non so se qualcuno realizzer‡ mai i suoi progetti, ma certo Ë che sarebbe divertente. Anche Cristiana Valentini, una delle due italiane in mostra (Ë di Reggio Emilia), ha usato gli animali in alcuni progetti di design ma si Ë limitata agli elettrodomestici in senso stretto, progettando per esempio una scimmia-frullatore, un gatto-tostapane, e un topo-hi-fi. Líaltra italiana in mostra invece Ë di Milano: Anna Laura Cantone ha tramutato in pupazzi i suoi gi‡ buffi personaggi, realizzando pesci, meduse, una gallinaÖ Líanimale pi˘ bello perÚ Ë la lumaca per la quale Anna Laura ha usato un metro da sarta arrotolato per fare la conchigliaÖ E a proposito di pupazzi Lynda Corazza, che vive a Nizza (il cognome rivela la sua origine italiana ma di italiano non parla una parola!), partecipa con gli animali-calzini tratti da uno dei suoi primi libri. Ci sono un maiale, un coniglio, una puzzola e altri ancora; quando le ho chiesto come le Ë venuto in mente di ricavare degli animali dai calzini mi ha risposto: ìEí cominciato tutto perchÈ avevo un calzino spaiato, proprio non riuscivo a trovare líaltro. CosÏ ho pensato: perchÈ non usarlo per farne una mucca?î Ma le meraviglie non sono finite. DallíIran partecipa il gruppo pi˘ numeroso, quattro illustratori piuttosto originali. Behrad Amin Salmasi ha dato il manifesto a questa mostra con la sua mosca ricavata da una lampadina e pezzi di rete metallica. I suoi animali sono tutti ottenuti unendo parti di metallo che vanno dal copricerchione díautomobile al bossolo di proiettile; parlando di assemblaggi, Morteza Esmaili Sohi per i suoi animali ha fatto collage di foglie, mentre Abolfazl Hemmati Ahoei ha usato solo piume. Il pi˘ giovane di questo gruppo ha 27 anni si chiama Morteza Zahedi e ha gi‡ illustrato, in Iran, una decina di libri per bambini. Ha mandato moltissimo materiale nel quale ho scelto quattro delle sue galline, che mi sono piaciute moltissimo. Morteza Ë stato, per il secondo anno di seguito, selezionato dalla Mostra degli Illustratori alla prossima Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Tornando in Europa, dalla Francia Serge Bloch partecipa con oggetti di suo comune, come bulloni o una lampadina che un tratto sottile, caratteristico di Serge, trasforma in pollo o gufo, mentre la mano (prestata da uno dei suoi figli) diventa elefante. E poi, dalla Spagna, Javier Solchaga, partecipa con le immagini dei suoi animali ricavati dai rotoli della carta igienica e da bottiglie di plastica: uno dei pi˘ belli, almeno secondo me, Ë un rinoceronte ottenuto da una bottiglia di detergente per il w.c. In tutto i pannelli in mostra sono 30 e raccolgono un settantina di animali da guardare e, volendo, rifare a casa. Tutto quello che dovete procurarvi sono piume, calzini spaiati, lampadine e un bel poí di fantasia! Qualche notizia sul curatore della mostra Davide CalÏ Ë nato in Svizzera nel 1972 e vive a Genova quasi da sempre. Disegna vignette per la rivista Linus da pi˘ di 10 anni. Nel frattempo si Ë dedicato ai libri per bambini scrivendo racconti e album. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia e Francia e poi tradotti in Spagna, Corea, Austria, Olanda, Norvegia, Messico, Siria, Danimarca e Stati Uniti. Nel 2005 con il libro MOI, JíATTENDS, illustrato da Serge Bloch e pubblicato da Barbacane, ha vinto il Prix Libbylit al Salone del Libro di Namur in Belgio e il Prix Baobab alla Fiera del Libro di Montreuil, in Francia. Ora il libro Ë candidato ad altri due premi, ancora in Francia e Belgio; da poco Ë stato tradotto anche in Italia. Il libro PIANO PIANO, illustrato da Eric Heliot e sempre pubblicato da Barbacane, ricever‡ alla prossima Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna la Menzione Speciale nella sezione Words and Music. Come autore di fumetti tiene corsi nelle scuole, due rubriche (I libri del bambino giallo su LG e vitamina f su WWW.EXIBART.COM) e un foglio digitale mensile (La biblioteca sulle nuvole). I suoi articoli e le interviste appaiono anche su WWW.WHIPART.IT e su FUORILEGGE.