Stampa
13
Apr
2006

BLUEINBOX: PERSONALE DI MAYA ZIGNONE DA ANDREA CIANI ARTE CONTEMPORANEA

Pin It
sABATO 8 APRILE Ë stata inaugurata la personale di Maya Zignone presso ac andrea ciani artecontemporanea p.zza scuole pie 7/8 genova +39 010 2474529 andreacianiarte@fastwebnet.it La ricerca di Maya Zignone si muove, fin dagli esordi, sulla definizione degli elementi atti a sollecitare la percezione dello spazio, inteso secondo líaccezione seicentesca del vuoto. Spazio come luogo saturo di una materia sottilissima -spiritus- la cui esistenza Ë motore primario della natura fenomenica. Le coordinate di questíuniverso magmatico ma silenzioso, ove si muovono -incrociano, scontrano e fondono- le forze primigenie che generano la vita in tutte le sue forme, sono riconosciute e segnalate dalla Zignone come segni. Tracciati di vettori energetici, che mutano continuamente equilibrio. Un modus operandi caratterizzato dalla rarefazione e precisazione del segno, in un percorso volto allíeliminazione del superfluo e dellíaccidentale, diretto a manifestare il movimento tellurico e incessante che genera lo spazio dellíessere. La ricerca della Zignone procede gradualmente, con un costante avvicinamento allo spazio come entit‡ vitale, accessibile ed emozionale. Dalla rinuncia del colore a favore del corpo asciutto e rigoroso del lapis, con cui individuare il dipanarsi del segno su esili fogli di carta ove restano, a narrare la continua e faticosa messa a punto di equilibri e sintonie, le ombre di innumerevoli cancellature. Alla concretizzazione spaziale di tali segni con uníinstallazione, ove muoversi, respirare e percepire lo spazio, per approdare al video VI 123. Qui il segno si palesa nella sua completezza, sciogliendosi nel reale, in epifanie metropolitane e in brani di architetture concepite sul sentire dellíuomo. Con BLUEINBOX la Zignone crea uno spazio ex novo. Un box, una stanza che si offre allo sguardo per trasparenza -con pareti di plastica- ma che proprio in virt˘ di questa caratteristica ne restituisce le coordinate sfalsandole, ingannando i sensi. Un luogo i cui confini sono in balia del movimento di chi, passandovi accanto, ne sfiora per un attimo le pareti deformandole e di quanti, allíinterno, col proprio respiro e líincedere, le fanno vibrare inaspettatamente. Líaccesso a questo prezioso hortus conclusus contemporaneo, Ë concesso solo dopo averne percorso le mura esterne: una piccola ma importante conquista, líaver superato il senso di straniamento provocato dalla struttura. Allíinterno del box sono sospesi due lunghi neon blu mentre un terzo, privato della sua funzione originaria, giace inerme a mezzíaria, celando del vetro. Il pulsare della luce colorata ñil blu induce alla calma e, quindi, ad abbassare la soglia di vigilanza- rende il segno uníonda inarrestabile, che si frange sulle pareti di plastica trasparente. Il colore diventa uníenergia palpabile che catapulta, senza preavviso, allíinterno dello spazio mentale della Zignone. Lo stesso svelato dai disegni, costruito con líinstallazione e reso fluido nel video: uno spazio rigoroso e rarefatto, ove si agitano, in cerca díequilibrio, le forze archetipe che sottendono il reale. Il cerchio si chiude: BLUEINBOX azzera le normali percezioni spaziali e temporali e permette di vivere e lasciarsi attraversare dallíenergia. Di iscrivere nuovi codici percettivi ed emozionali partendo da quella che Ë, a tutti gli effetti, una tabula rasa, che cela al suo interno una videocamera, a documentare la lenta riappropriazione dello spiritus. Luisa Castellini aprile 2006