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13
Feb
2008

CARCARE L'ARTE QUESTIONE DI PASSIONE

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Prosegue a Villa Barrili di Carcare, la collettiva d'arte contemporanea Sans passion il n'y a pas d'art, senza passione non c'è arte, titolo che parafrasa una celebre frase di Henry Matisse e che ben riassume la filosofia di questa collettiva che può apparire quasi disarmonica.

Quattro artisti di età differenti espongono le loro intense opere sperimentando materiali e tecniche molto diverse tra loro. Accomunate da una profonda preparazione e da una ricerca rigorosa, le performance non appaiono inserite in un discorso unitario ma profondamente diviso che amplia la visione dello spettatore, proiettato in mondi diversi e invitato a sperimentare tutti i possibili piani di lettura suggeriti dalle opere.
Arte che divide e differenzia gli artisti e i loro messaggi uniti unicamente dalla passione per il loro lavoro. Nella collettiva, curata da Gian Carlo Torre, si viaggia sugli oceani e le visioni pelagiche proposte da Massimo Pompeo per approdare alle dissolvenze cinematografiche alle quali si ispira Mirko Barbierato. Margherita Levo Rosemberg racconta le sue storie attraverso composizioni di ritagli di acetato sovrapposti a pellicole radiografiche e Bruno Cassaglia si affida alla parola, alla poesia, alla fotografia: immagini e ritratti che attingono alla mail art.

La collettiva Sans passion il n'y a pas d'art a Villa Barrili è organizzata dall'assessorato alla Cultura del comune di Carcare. Per informazioni sugli orari della mostra: 019518729.