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01
Feb
2006

CONTINUA FINO AL 26 FEBBRAIO GEMINE MUSE AL CASTELLO D'ALBERTIS

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GEMINE MUSE, I GIOVANI ARTISTI SI ISPIRANO AI CAPOLAVORI MUSEALI DEL PASSATO Fino al 26 febbraio prosegue la manifestazione di arte contemporanea che coinvolge 37 citt‡ e altrettanti musei italiani ed europei: un dialogo tra arte contemporanea e arte antica visto con gli occhi dei nuovi talenti A Castello DíAlbertis Museo delle Culture del Mondo di Genova sono esposte le opere di Daniel Barroca, Barbara Mignone, Stefania Schubeyr curate dal critico Emilia Marasco comunicato stampa: Nove Paesi europei, 37 citt‡ di cui 28 italiane in altrettanti musei, 108 artisti, 45 critici. Questi i numeri di Gemine Muse 2005/2006, rassegna di arte contemporanea che rimarr‡ allestita fino al 26 febbraio 2006. Lo scambio di esperienze tra i giovani artisti italiani e quelli europei caratterizza anche questíanno líevento artistico, che coinvolger‡ un numero maggiore di citt‡ e di musei rispetto alle precedenti edizioni. Invariata la formula che ne ha determinato il successo. La manifestazione, infatti, prevede una serie di mostre con opere ispirate ai capolavori delle collezioni museali, un dialogo tra arte contemporanea e arte antica, un legame tra le forme espressive degli artisti di generazioni e tempi diversi: dal passato, al presente al futuro. Gli artisti entrano nei musei, esplorano i segreti dei capolavori antichi e propongono produzioni contemporanee ispirate alle opere esposte. I risultati sono sorprendenti poichÈ gli artisti lavorano in un contesto museale realizzando progetti originali e allo stesso tempo contribuiscono a fornire rinnovata energia agli ambienti del passato. Nel Museo del Castello DíAlbertis di Genova saranno esposte le opere di Daniel Barroca, Barbara Mignone, Stefania Schubeir. Il progetto Ë a cura del critico Emilia Marasco. Nata da uníidea di Virginia Baradel e Giuliano Pisani nella citt‡ di Padova, la rassegna di arte contemporanea Ë promossa dalle associazioni GAI - Circuito Giovani Artisti Italiani, CIDAC - Citt‡ díArte e Cultura, in collaborazione con la DARC - Direzione Generale per líArchitettura e líArte Contemporanee, Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attivit‡ Culturali, e si avvale del prestigioso sostegno di CULTURE 2000 - Direzione Generale Educazione e Cultura della Commissione Europea. Gemine Muse ha líobiettivo di migliorare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico europeo e di ampliare líapertura ai giovani di nuovi orizzonti tramite la mobilit‡ e gli scambi tra Paesi, il sostegno alla produzione di lavori inediti e la collaborazione tra istituzioni e soggetti anche di natura diversa, come musei di arte antica, enti pubblici, artisti emergenti e critici internazionali. Curata da un gruppo di 45 critici díarte, coordinati da Giacinto Di Pietrantonio, Gemine Muse Ë la vetrina per la presentazione di lavori inediti degli artisti attraverso il rapporto diretto con le grandi opere díarte del passato. Un doppio confronto, quindi, che viaggia su un binario parallelo: da un lato líartista che realizza uníopera ispirandosi a un capolavoro museale; dallíaltro lo scambio di esperienze tra gli artisti italiani ed europei coinvolti, in quello che si identifica come un viaggio attraverso i tesori dellíEuropa visto con gli occhi dei giovani protagonisti della manifestazione. Diversi punti di vista sullo stesso ambiente museale grazie alla convergenza di molteplici artisti provenienti dalle diverse citt‡: da Catania ad Amsterdam e da qui ad Istanbul; e ancora da Biella a Spalato e dalla Croazia fino alla Finlandia, per approdare ad Helsinki e ritornare a Roma. Gemine Muse coinvolger‡ questíanno 37 citt‡ e altrettanti musei che si apprestano a ospitare la manifestazione. Tra le new entry europee anche le citt‡ di Thessaloniki, Cork, Istanbul, Budapest, Oeiras/Lisbona ed Helsinki. Rinnovano la loro partecipazione Atene, Amsterdam e Split. Anche in Italia sono entrate nel circuito di Gemine Muse nuove citt‡: Bologna, Cagliari e Perugia. Le altre che hanno riconfermato sono: Ancona, Asti, Bari, Biella, Campobasso, Catania, Cremona, Ferrara, Firenze, ForlÏ, Genova, La Spezia, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Pavia, Prato, Ravenna, Roma, Torino, Trento, Udine, Venezia. Sempre in Italia, Messina e Bologna effettueranno uno scambio di artisti per i rispettivi musei. A testimonianza dellíinteresse suscitato dalla manifestazione, líedizione 2005/2006 di Gemine Muse consolider‡ il coinvolgimento di alcune tra le principali realt‡ produttive italiane che si affiancheranno alle istituzioni pubbliche nella comune valorizzazione della vita socio culturale del nostro Paese. Hanno infatti accordato nuovamente il loro sostegno allíevento: Seat Pagine Gialle in qualit‡ di Main Sponsor, Gruppo Alpitour e Touring Club Italiano come Contributor, Centostazioni per il supporto promozionale. Un catalogo bilingue e numerosi materiali informativi contribuiscono a fornire la documentazione necessaria per scoprire i tanti musei che ospitano la manifestazione e per conoscere nel dettaglio le opere dei giovani artisti. Gemine Muse sar‡ presente sul web, allíinterno del portale www.giovaniartisti.it, in una sezione dedicata che dar‡ modo ai navigatori di effettuare un inedito viaggio virtuale e approfondire le rispettive realt‡ coinvolte nel progetto. Mostra: Gemine Muse Periodo: 26 novembre 2005 - 26 febbraio 2006 Ente Organizzatore: GAI - Circuito Giovani Artisti Italiani / CIDAC ñ Associazione Citt‡ díArte e Cultura Direzione Artistica: Giacinto Di Pietrantonio Curatore per Genova: Emilia Marasco Sede: Museo del Castello DíAlbertis - Museo delle Culture del Mondo, corso Dogali 18, 16134 Genova ñ www.castellodalbertisgenova.it Orari: da martedÏ a venerdÏ h.10.00-17.00 ñ da sabato a domenica h.10.00-18.00 Ingresso: libero il giorno di inaugurazione, biglietto intero euro 6 ñ ridotto euro 4.50 tutti gli altri giorni Catalogo: Edizioni GAI - Circuito Giovani Artisti Italiani; bilingue