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04
Ott
2005

DA U GIANCU PER FESTEGGIARE LA FINE DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE DEI CARTOONISTS DI RAPALLO

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Una serata allíinsegna dellíamicizia e di una passione fortissima, quella per il fumetto. Ormai Ë una tradizione ritrovarsi a festeggiare la fine della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo da U Giancu. Il Ristorante dei Fumetti a San Massimo di Rapallo, Ë il tempio ove Fausto Oneto -U Giancu, appunto- ha raccolto il frutto di anni e anni di passione per questo fantastico mondo di carta e inchiostro. Disegni, fotografie e le immancabili dediche a ìU Giancuî da parte dei pi˘ grandi maestri del fumetto, si affollano sulle pareti di questo inedito museo ove lo sguardo non trova pace, perdendosi tra uníopera e líaltra. Qui si riuniscono ogni anno i disegnatori e gli sceneggiatori invitati da Carlo Chendi per la rassegna di Rapallo, per concludere in bellezza la manifestazione e ricevere la mitica statuetta di Lele Luzzati. I nomi sono tenuti segreti fino allíultimo per non togliere suspense alla serata che non Ë -e soprattutto non vuole essere- una semplice cena di gala quanto un momento díincontro, festa e amicizia per chi del fumetto ha fatto la propria ragione di vita. U Giancu fa gli onori di casa sfoggiando una serie di cappelli ispirati al mondo dei cartoni dalle architetture ardite e inedite. Li cambia nel corso della serata, fermandosi a chiacchierare ai tavoli e sorridendo a quanti ñnumerosissimi- ìimportunanoî i disegnatori per una dedica, una fotografia e un disegno da conservare gelosamente. Questíanno cíera una tavolata díeccezione targata USA con Ed Berger, presidente dellíInternational Carl Barks Club ñcui Ë stata dedicata líedizione di questíanno della Mostra dei Cartoonists- e Don Rosa, líerede del mitico The Duck Man. Al termine della cena U Giancu prende il mano il microfono per la tradizionale premiazione. Questíanno i premi sono andati a MAURO BOSELLI per la sceneggiatura. A UMBERTO VIRRI, fondatore dellíAccademia Disney in Italia. A CARLO AMBROSINI per il disegno verista. E naturalmente a DON ROSA per il disegno comico. Luisa Castellini