Stampa
01
Mag
2008

DUE OPERE D'ARTE DI BERNARDO ASPLANATO DONATE ALLA CHIESA DELLA SACRA FAMIGLIA DI GENOVA

Pin It

Domenica 20 aprile per la comunità parrocchiale della Sacra Famiglia in via Bobbio la S. Messa del mattino è stata allietata da un inatteso evento: la benedizione di due grandi dipinti sistemati sulla parete ovest del presbiterio.
Le opere d'arte sono state realizzate in olio su tela dal pittore Bernardo Asplanato e rappresentano la Santa Famiglia di Nazaret (1992, 170x140 cm) e l'annuncio dell'Angelo a Maria Vergine (1993-96, 170x210 cm). Grazie all'interessamento della Conservatrice del Museo diocesano Paola Martini, sono state donate dall'artista alla Parrocchia della Sacra Famiglia.
Alla S. Messa, per l'occasione, insieme al parroco Don Fernando Primerano ha concelebrato Don Giorgio Venzano, direttore dell'Ufficio Diocesano per Beni Culturali ed erano presenti il pittore Bernardo Asplanato con la moglie Anna Maria Larcher, accompagnato da alcuni amici, la dott. Paola Martini, responsabile del Museo Diocesano e l'Arch. Alessandro Braghieri che ha posizionato le opere nel presbiterio.
Dall'omelia è giunto l'invito ad essere tutti un'opera d'arte del Signore perché il mondo che chiede, come l'apostolo Filippo nel vangelo, "mostraci il Padre e ci basta", possa avere da ogni fedele la chiara indicazione data da Gesù al suo discepolo: se le parole non convincono, saranno le opere a dare testimonianza della comunione con Dio.
Al termine della S. Messa Don Giorgio Venzano ha impartito la benedizione sui dipinti e ha ribadito l'importanza di saper cogliere la presenza del Signore attraverso le opere che egli compie nel mondo e anche ha invitato a lodare il Signore che, ispirando gli artisti, permette che si possano avere aiuti visibili per rileggere e approfondire i misteri della salvezza che il Vangelo riporta.
Bernardo Asplanato, evidentemente commosso, ha ringraziato tutti per aver accolto e dato un posto di prestigio alle sue opere. Si è detto felice che siano state collocate nella chiesa della Sacra Famiglia, pregevole monumento dell'arte moderna e ha ringraziato per il clima di raccoglimento spirituale e al contempo familiare della celebrazione. Ha speso parole d'apprezzamento per la cantoria parrocchiale e dopo aver ringraziato il parroco, Don Venzano, la dott. Martini e l'arch. Braghieri, è stato da tutti salutato con un fragoroso applauso.
Paola Martini ha raccontato la piccola e provvidenziale storia che ha portato i dipinti alla S. Famiglia e ha indicato in queste opere la fase di maturità espressiva dell'artista, giustamente apprezzate ed esposte per essere ammirate nella loro bellezza e profondità.
Il parroco ha prima ringraziato il pittore che benevolmente ha fatto dono alla parrocchia di due opere di tale rilievo, poi la dott. Paola Martini per aver indicato la chiesa della Sacra Famiglia come luogo consono ad accogliere tali opere e, infine, l'architetto Alessandro Braghieri che ha studiato per i due quadri una collocazione che allo stesso tempo esalta la "comunicativa" delle opere d'arte senza pregiudicare l'essenzialità dell'aula, che per sua natura, rigorosamente geometrica e pura, è refrattaria ad accogliere ornamenti aggiunti a quelli originariamente a progetto.
Terminata la cerimonia molti fedeli si sono stretti attorno all'artista per ringraziarlo personalmente e il maestro Asplanato ha salutato tutti volentieri rispondendo alle domande che gli venivano poste. Anche i bambini con semplicità chiedevano: "Come ha fato a farli così?". A loro il pittore rispondeva: "Prima con il pensiero, poi bisogna capire e approfondire e infine viene l'idea e si dipinge, come di getto".

Fonte Il Cittadino