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28
Ott
2008

ESERCIZI. LE PERSONALI DEL CASTELLO MEDIEVALE DI RIVARA

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In occasione di Artissima 15, il Castello di Rivara propone, nelle sale del castello medievale, una serie di piccole personali, intime, raccolte e intense, ognuna raccontata in una sola stanza, dedicate ad artisti che hanno collaborato con Franz Paludetto in passato e che tornano ad occupare gli spazi rinnovati del castello, affiancati da artisti che si trovano per la prima volta a confrontarsi con il luogo.
Carlo Gloria con l’installazione pittorica Radical chic, dialoga con un suo lavoro precedente realizzato nel vano scale del castello medievale, con un campionario di personaggi che ruota attorno ad una figura centrale, svelando la propria natura comune. Alle pareti di un ironico boudoir, Titti Garelli costruisce due fiabe erotiche e leggere, tratteggiate su tele libere di grandi dimensioni e contraddistinte dal consueto gusto per il particolare bizzarro e per il sapore dissacratorio e scanzonato, dal titolo Le guardiane delle oche, curata da Linda Giusti.
Gosia Turzeniecka riempie lo spazio della sala a lei dedicata con una installazione di nuovi lavori, mentre Carlo D’Oria, con Linea di confine, occupa il terrazzo del castello con i suoi ingranaggi in bronzo, terracotta e resina, entrambe a cura di Diletta Benedetto.
La città dei clochard si aggiunge a Campo 6 nelle sale al piano superiore per confermare la potenza espressiva delle grandi sculture architettoniche in cartone dal titolo Quando scultura fa rima con architettura dell’artista romano Gilberto di Stazio. Domenico David presenta l’ultima serie di dittici dal titolo Minimi miracoli, pubblicati sul catalogo a cura di Elena Pontiggia, Prearo edizioni, mentre Agnese Guido allestisce nella sala di fianco My own private idols, tecnica mista su tela di dimensioni variabili.
Alessio Delfino presenta una nuova videoinstallazione dal titolo Metamorphoseis VI, mentre Enzo Bodinizzo propone un suo lavoro inedito, Oggetto, a cura di Franz Paludetto, composto da elementi, oggetti, suggestioni raccolte in più di vent’anni vissuti intensamente tra il mondo dell’arte e quello del sociale. Carlo Bernardini buca i volumi del piano superiore delle Scuderie in un intreccio di fibre ottiche luminose, le Interrelazioni nello spazio.
Infine una serie fotografica curiosa ed inedita, curata personalmente da Franz Paludetto, che contiene immagini dall’archivio del mitico gallerista Alexandre Jolas, di Man Ray e di Andy Warhol. Oltre alla serie di lavori dell’artista ceco Vaclav Jirasek.

In concomitanza:

L’artista romano Giancarlino Benedetti presenta martedì 4 novembre alle ore 21, la commedia Fracasso e Silenzio scritta insieme a Laura Rosso. 

Martedì 4 novembre 2008 Dalle ore 19.00 Fino al 10 dicembre 2008 Orari: Sab/dom 10.30-12.30; 15.00-18.00
(telefonare al num. 0124 31122 per prenotare la visita)