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03
Dic
2008

GENOVA. 8 DICEMBRE: APERTURE STRAORDINARIE MUSEI E PALAZZO DUCALE

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Lunedì 8 dicembre, Festa dell’Immacolata Concezione, saranno eccezionalmente aperte le mostre attualmente in corso a Palazzo Ducale di Genova “Lucio Fontana – luce e colore” e “Imago Buddha”
Sono previste anche le aperture straordinarie di alcuni Musei cittadini:

dalle ore 10 alle ore 19: Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, Palazzo Bianco, Palazzo Tursi, Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”, Museo di Storia Naturale “G. Doria”, Museo Luxoro, Gam, Wolfsoniana

dalle ore 10 alle ore 18: Castello D’Albertis-Museo delle Culture del Mondo

dalle 10 alle 19,30: MuMA/Galata Museo del Mare

dalle ore 15 alle ore 18: Museo del Tesoro della Cattedrale di San Lorenzo

Lunedì 8 dicembre alle ore 15.00 il Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo organizza inoltre un’iniziativa dal titolo Sulle tracce di Babbo Natale che dà il via al periodo natalizio. L’appuntamento coinvolge tutti i bambini in una sorta di caccia a Babbo Natale all’interno delle sale del Castello, cercando di scovare dove egli si nasconda. Al termine del percorso Babbo Natale, in carne ed ossa, sarà a disposizione dei bambini e delle famiglie.
Costo dell’iniziativa (su prenotazione 010.2723820): 6,00 adulti; 4,50 bimbi dai 4 ai 12 anni.

Lunedì 8 dicembre, alle ore 16.00 presso il Museo Gianenttino Luxoro di Nervi, è in programma anche l’inaugurazione della mostra “Luce Delhove: sculture, carte, gioielli”. Un filo sottile lega la specificità estetica e culturale degli arredi e delle raccolte d’arte decorativa, in particolare dei tessuti, conservati all’interno del Museo Luxoro, alle sculture e ai gioielli di Luce Delhove, artista belga trapiantata in Italia, impegnata da anni in una ricerca tesa a valorizzare i caratteri espressivi dei materiali. Le sue opere, capaci di evocare la suggestione esercitata dai manufatti antichi, costituiscono il tema dominante di questa mostra imperniata sul rapporto dialettico tra gli oggetti d’arte applicata delle collezioni Luxoro e le straordinarie creazioni dell’artista. Nelle sale del Museo viene presentata la produzione recente di Luce Delhove, il cui percorso è iniziato presso l’Istituto Politecnico di Design di Milano, a contatto con Bruno Munari, Guido Ballo e Attilio Barcolli. Tuttora titolare della cattedra di incisione presso l’Accademia di di Brera, la Delhove durante la sua carriera d’artista ha  approfondito e sviluppato tutte le potenzialità  insite in questo tipo di tecnica, giungendo a produrre creazioni profondamente originali e innovative.  Le carte stampate a secco, le sculture e una ricca serie di gioielli in argento e bronzo consentono di apprezzare la personalità dell’artista, il suo gusto per la sperimentazione di inediti procedimenti tecnici e, nello stesso tempo, la particolare sensibilità per la materia, specialmente per le fibre tessili che spesso sono il punto di partenza per le sue creazioni. L’allestimento della mostra, nella preziosa cornice  della casa-museo dei Luxoro, intende sottolineare la potenza evocativa delle opere dell’artista accostandole, in una sorta di colloquio, con alcune opere del Museo, solitamente non esposte al pubblico: merletti, frammenti tessili e galloni del XVIII secolo.
La realizzazione della mostra, curata dall’artista stessa, insieme alla conservatrice del Museo, Loredana Pessa, si avvale anche della preziosa collaborazione di Matteo Fochessati della Fondazione Wolfson.