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22
Mar
2007

GENOVA AL MUSEO DEI BENI CULTURALI CAPPUCCINI IN MOSTRA LíARTE DELLíACCOGLIENZA

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L’accoglienza verso i poveri e i bisognosi, vero motore della regola francescana, è il tema della mostra L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA organizzata dal Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova e Sorriso Francescano. Per raccontare questo lungo viaggio, che ha come filo conduttore la regola di San Francesco, è stato scelto un percorso decisamente originale che propone un itinerario lungo quattro secoli attraverso pittura, fotografia, cinema, fumetto e musica: dalle opere di Magnasco alle tavole a fumetti di Dino Battaglia e Altan, dai film di Roberto Rossellini e Franco Zeffirelli alle fotografie di Fulvio Roiter, dal musical Forza venite gente al progetto didattico Una matita per accogliere.

Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova inaugura il quarto anno di attività con una mostra che si sviluppa attraverso un percorso multimediale con un solo filo conduttore: l’interpretazione artistica delle parole di San

Francesco e del concetto di accoglienza.
Ieri come oggi chi è povero ed emarginato, prima di tutto, ha bisogno di fraternità e di accoglienza. Ma cosa significa? San Francesco una sua idea l’aveva e per questo, nella sua Regola non bollata, scriveva: “E chiunque verrà, amico o nemico, ladro o brigante, sia ricevuto con bontà”. Questa stessa frase è la sintesi dell’attività dei Frati Minori Cappuccini.
 Così, per raccontare questa Regola del Cuore il Museo dei Beni Culturali Cappuccini, allestisce la mostra L’Arte dell’Accoglienza, a cura di Luca Temolo Dall’Igna e Riccardo Mazzoni. Un evento che racconta come San Francesco e i Cappuccini hanno inteso l’accoglienza e come l’hanno vissuta nel corso della loro storia quasi millenaria. Ecco allora che, sotto il comun denominatore di San Francesco, trovano posto opere pittoriche di Alessandro Magnasco, Cornelio de Wael, Giovanni Michele Graneri ma anche più moderne forme d’espressione che hanno raccontato a loro modo il mito francescano: il cinema (con proiezioni dei film di Rossellini e Zeffirelli), la musica (con l’allegria del musical Forza venite gente), la fotografia (con 25 scatti, molti dei quali inediti, del maestro della fotografia Fulvio Roiter), il fumetto (con opere di Dino Battaglia, Altan e Luca Salvagno). E, per finire, i video internazionali di Ciak

Junior e i disegni dei ragazzi che hanno partecipato al progetto Una matita per accogliere.
LE SEZIONI DELLA MOSTRA
L’arte dell’Accoglienza: la pittura.
Accanto a importanti opere di Alessandro Magnasco (1667-1749), uno dei pittori più originali del Settecento italiano che  si distinse per la pennellata densa di contrasti luminosi che tendevano a costruire apparati oscuri e figure distorte, anticipando la pittura dei secoli successivi da Turner agli Impressionisti, saranno esposti lavori di Cornelio de Wael (1592-1667), amico di Van Dyck che godette di particolare successo tra la nobiltà locale per la sua ricchezza di particolari e la disposizione sempre equilibrata dei personaggi e delle architetture presenti nelle sue tele, provenienti da Palazzo Gambaro di Genova. Saranno inoltre esposti importanti lavori di Bernardo Strozzi, Sinibaldo Scorza, Flamino Allegrini oltre a Giovanni Michele Graneri e Gadolfino da Roreto.

L’arte dell’Accoglienza: la fotografia di Fulvio Roiter.
Il cantico delle Creature di San Francesco è il filo sottile, eppure forte come la più forte delle gomene, che segna il percorso della mostra. Per raccontarlo ai visitatori attraverso una prospettiva ispirata e poetica, si sono scelti venticinque scatti, in gran parte inediti, di un grande maestro della fotografia come Fulvio Roiter. Venticinque poesie visive che, affiancate dalla strofa del cantico francescano che le ha ispirate, visualizzano la poetica di Francesco.

In occasione della mostra sarà pubblicata quella che l’autore considera la versione definitiva del suo Cantico delle Creature. Questa raccolta di magnifici scatti fotografici, iniziata da Roiter nel 1954, da capitolo di un libro si è trasformato nella ricerca di una vita. Da non perdere. Per capire come solo l’occhio ispirato di un vero maestro dell’immagine sia in grado di trasformare un piccolo cimitero coperto di neve nella più perfetta incarnazione della descrizione che San Francesco diede di Sorella Morte.

L’arte dell’Accoglienza: il cinema.
Grazie alla collaborazione di Minerva Pictures la mostra propone la visione della versione integrale di Fratello Sole, Sorella Luna, sontuoso affresco cinematografico firmato da Franco Zeffirelli. Ma non solo: sarà possibile vedere, inoltre, le scene che più incarnano il tema dell’accoglienza francescana nella lettura che Roberto Rossellini diede nel suo Francesco Giullare di Dio. Di quest’ultimo capolavoro si potranno anche visionare alcuni spezzoni proposti nella versione pre e post restauro operato da Cinema Forever.

L’arte dell’Accoglienza: il fumetto.
Il fumetto, arte popolare, antica come l’uomo (che cosa sono i graffiti se non fumetti ante litteram?) ha reso omaggio a San Francesco in molti modi. Ecco allora il racconto delle parole del Poverello di Assisi che hanno messo in pagina grandi maestri: dal dissacrante Altan al grande Dino Battaglia, parco nelle parole ma generoso  nel tratto, a Luca Salvagno autore di una raffinata rivisitazione dei Fioretti. Questa sezione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Franco Fossati.

L’arte dell’Accoglienza: la musica.
Ispiratore di molti musicisti e registi, il mito San Francesco ha avuto una delle sue pagine teatrali più riuscite nel musical Forza venite gente: un successo che da più di vent’anni non mostra segni di cedimento. Un video ne propone ai visitatori i momenti più spettacolari.

L’arte dell’Accoglienza secondo i ragazzi: piccoli autori crescono.
Quando due sensibilità si incontrano è possibile fare qualcosa di bello, così in mostra, accanto a Rossellini e Zeffirelli, sarà possibile visionare una serie di “corti” scritti, interpretati e girati dai ragazzi di tutto il mondo e trasformati in film grazie a Ciak Junior, il progetto televisivo realizzato in collaborazione con le principali emittenti internazionali.

L’arte dell’Accoglienza secondo i ragazzi: Una matita per accogliere.
L’arte dell’accoglienza è qualcosa di più di una mostra, vuole anche essere un momento di riflessione. Per questa ragione è stato chiesto ai ragazzi delle scuole elementari e medie, attraverso l’iniziativa Una matita per accogliere, di raccontare in un fumetto il “loro” concetto di accoglienza. In maggio, durante una giornata speciale dedicata ai giovani autori, una selezione delle opere inviate sarà esposta accanto a quelle degli altri “grandi” artisti presenti in mostra.

L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA
da Magnasco al Fumetto
da Roberto Rossellini a Fulvio Roiter

24 marzo - 15 luglio 2007
Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
Viale IV novembre5, Passo Santa Caterina Fieschi - Genova

Ingresso 3 euro (fino a 13 anni gratuito) - Informazioni: 010.580652 - www.bccgenova.org
Orari: da martedì a domenica 14.30-18.30, giovedì 10.00-18.30
Gruppi e scolaresche su appuntamento