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31
Mag
2007

GENOVA AL MUSEO DEL RISORGIMENTO LA MOSTRA "UN INNO E UNA BANDIERA"

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Per la prima volta, il primo Tricolore sventolato in pubblico nel lontano 1847esce dalla Facoltà di Giurisprudenza, dove è conservato, e viene ospitato in una mostra che comprende – tra gli altri importanti cimeli, quadri e opere d’arte – l’antico manoscritto dell’inno di Mameli, custodito dallo stesso Museo del Risorgimento.

Bandiera  e inno nazionale sono i più significativi simboli di appartenenza ad una nazione, i più densi di significato universalmente riconosciuti.  Per l’Italia repubblicana – caso pressoché unico nella storia dei popoli – tricolore ed inno nazionale  intrecciano il proprio cammino sin dall’origine. Il “Canto degli Italiani”, cioè l’inno di Mameli fu per la prima volta intonato in una manifestazione pubblica il 10 dicembre 1847 dagli studenti genovesi guidati da Goffredo Mameli e da Terenzio Mamiani;  il tricolore italiano, simbolo dell’Italia unita e repubblicana, uscì dalla clandestinità della Giovine Italia e sventolò pubblicamente in quello stesso giorno. Gli universitari genovesi, sventolando il tricolore, volevano che esso rappresentasse, l’unità “dalle Alpi a Sicilia” e la forma di governo più democratica, cioè la Repubblicana. Bisogna arrivare ad un secolo dopo il 2 giugno del 1946 per vedere realizzato, sotto lo stesso simbolo quella che allora era l’utopia di Mazzini e di Mameli.

Negli stessi giorni anche il “Canto degli Italiani” seppure,  non ufficialmente, era adottato come Inno Nazionale dell’Italia Repubblicana, anche se durante quei cento anni aveva rappresentato la colonna sonora della nostra storia.
Dopo l’inaugurazione il Tricolore di Mameli sarà esposto dalle 15.00 alle 19.00 nella Sala della Prefettura in Largo Lanfranchi.

La mostra riaprirà al pubblico al Museo del Risorgimento domenica 3 giugno  (ore 10.00–19.00), martedi e mercoledi  5-6 giugno (ore 9.00–19.00).