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22
Feb
2008

GENOVA E LA GERMANIA IN DUE MOSTRE

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Genova città storica e città di storie come quelle che ci raccontano con passione Maria Pasel e Italo Pucci nelle due mostre organizzate, nell'ambito del progetto Genova-Germania, dal Circolo dei dipendenti della Regione Liguria (Cral), con il sostegno dell'Istituto Internazionale Studi Liguri, visitabili fino al 29 febbraio 2008 nell'atrio della sede regionale di via Fieschi 15.

Filo conduttore delle mostre Guardare Genova e Soldati di ventura a Genova attraverso i loro graffiti è il rapporto speciale tra la città e la Germania. Tedeschi erano i soldati scelti dal Granduca Gian Andrea Doria come sua guardia personale e tedesca è Maria Pasel, fotografa che attraverso il suo sguardo attento ai particolari che paiono insignificanti, ostinato e fanciullesco ci restituisce la percezione della bellezza dei dettagli della quotidianità. Questi si svelano lasciandoci intravedere sfumature, scorci e luoghi da sempre sotto i nostri occhi ma che la frenesia del vivere quotidiano c'impedisce d'osservare. Tra illusione e realtà le fotocomposizioni di Maria Pasel ci raccontano una Genova nuova attraverso gli scatti di particolari che creano illusioni ma riportano, presto e spesso bruscamente, alla realtà.

Nasce dalla passione per la storia la mostra-documentario di Italo Pucci Soldati di ventura a Genova attraverso i loro graffiti che raccoglie le testimonianze delle milizie al soldo della Repubblica e di Andrea Doria fra gli ultimi anni del 1500 e i primi del 1600. Soldati pubblici e milizia privata di guardia a palazzi e dimore ci hanno lasciato testimonianze del loro passaggio attraverso i graffiti che ancora oggi si scorgono ad un attento esame sui muri di Palazzo del Principe, dell'ex Archivio di Stato, allora Palazzetto criminale e di Villa Centurione Doria.

Soldati di mestiere provenienti da tutta Europa, ma soprattutto germanici, lasciano le loro tracce in punta di coltello incidendo i muri, i lastroni di marmo degli scaloni, le balaustre dei palazzi e ci raccontano le storie private dei loro paesi natali, si ritraggono e giocano disegnando tele per filetto e alquerque, i passatempi delle lunghe pause d'ozio.

Le due mostre sono visitabili nell'atrio della Regione Liguria in via Fieschi 15 dall'11 al 29 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.