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01
Ott
2006

GENOVA E L'ANTIQUARIATO: I RISULTATI DELL'ASTA DEL 26/27 SETTEMBRE DA ART CASA D'ASTE

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Il 26 e il 27 settembre, si è tenuta la prima asta della stagione, alla casa d'aste Art di Guido Wannes (Genova, Palazzo del Melograno). Come sempre, grande attesa per il risultati ottenuti dai top lot, che in ques'occasione erano due dipinti inediti di Domenico Piola e una rara commode settecentesca di Giuseppe Maggiolini.
I due grandi dipinti inediti a olio di Domenico Piola (Ge 1627-1703), “ Mosè salvato dalle acque” e “Labano mostra Rachele a Giacobbe” (in ottimo stato di conservazione, stimati fra i 150 e i 200.000 euro), appena affacciati sul mercato antiquario dopo essere stati a lungo in una collezione privata toscana, sono stati acquistati da un collezionista privato, cliente abituale della casa d’aste, a 326.700 euro compresi i diritti.
“Si tratta del secondo risultato più importante della nostra casa d’aste – dichiara Guido Wannenes, 32 anni, il più giovane titolare di una casa d’aste in Italia – dopo La Santa di Bernardo Strozzi, battuta tre anni fa a 375.000 euro. Confermiamo quindi che anche in questo momento di recessione economica e di conseguente difficoltà anche del mercato antiquario, i capolavori non conoscono crisi”. Mentre la rarissima commode settecentesca firmata Giuseppe Maggiolini, uno dei pochi pezzi ascrivibili con certezza al maestro di Parabiago (1738-1814) è stata battuta a 272.250 euro anch’essa al telefono e resterà in Italia, acquistata da un nuovo cliente della casa d’aste. La commode ha il fusto in legno di noce e abete impiallacciato e intarsiato in bois de rose, palissandro, legno rosso del Brasile, bosso, pero, acero, acero tinto verde, frassino e altre essenze. Il piano è in marmo verde delle Alpi e la firma autografa a bulino si trova nella parte inferiore del medaglione tipicamente maggioliniano ispirato alle rovine ercolanensi.
Di seguito altri risultati importanti, i prezzi si intendono tutti comprensivi di diritti, anche se i top lot rimangono i precedenti, che confermano come Genova continui ad essere una buona piazza per il mercato antiquario, con la concentrazione eccezionale delle sue sei case d’asta, e in particolare Art, fondata nel 2001 con un ufficio anche a Roma, che sta per aprire a novembre un nuovo dipartimento di argenti e gioielli antichi curato da Aldo Vitali, ex esperto di Christie’s, si riveli un nome sempre in crescita e un punto di riferimento per collezionisti ed appassionati. Il mobile a doppio corpo in legno intagliato dorato e intarsiato in madreperla del XVIII secolo con la parte inferiore a tre cassetti separati da traverse e intagliati in madreperla e argento sovrastata da una fascia e da un asse a ribalta che nasconde cassetti e vani a giorno (Stima: 80.000 – 100.000 euro) è stato battuto a 145.200 euro. Il comodino intarsiato a quadrifoglio, realizzato a Genova nella metà del XVIII secolo, in bois de rose e bois de violette, con fronte a due ante, vano a giorno e piano in marmo,stimato fra 25.000 e 35.000 euro, è stato acquistato in sala a 48.000 euro.

Nelle immagini: i due dipinti inediti di Domenico Piola battuti all'asta il 26/27 settembre 2006 alla Casa d'Aste Art.

Info: http://www.asteart.com