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05
Mag
2007

GENOVA, GALLERIA D'ARTE MODERNA DOMENICA IL 6 MAGGIO 2007 ANIMAZIONI DA MUSEO

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L’Associazione Culturale Alfabeti in collaborazione con il Lab 80 e la GAMeC di Bergamo propone: ANIMAZIONI DA MUSEO
domenica 6 maggio 2007 alle ore 17.00
Presso la Galleria d’Arte Moderna con opere della Collezione Wolfson
 
In collaborazione con il Lab 80 e la GAMeC di Bergamo, l’Associazione Culturale Alfabeti propone presso la Galleria d’Arte Moderna tredici animazioni provenienti dalla donazione Nino Zucchelli.

Il Fondo Nino Zucchelli è entrato a far parte dei fondi archivistici della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea - Accademia Carrara di Bergamo nel 1999, grazie alla donazione della nipote Lina Zucchelli Valsecchi. Lo studio e la catalogazione dei fondi rientra nell’ambito delle attività dell’Associazione per la GAMeC  Onlus e il progetto culturale è di M. Cristina Rodeschini Galati. La conservazione, la gestione e la valorizzazione di un archivio cinematografico esige competenze e qualifiche particolari, ecco perché la GAMeC ha attivato collaborazioni con istituzioni specializzate in campo cinematografico come il Lab 80.

Il fondo comprende venti opere cinematografiche, realizzate da Nino Zucchelli nell’arco di una decina d’anni fra il 1955 e il 1965 e un centinaio di film che hanno partecipato a vario titolo al festival cinematografico da lui diretto dal 1958 al 1970, il “Gran Premio Bergamo Internazionale del Film d’Arte e sull’Arte” (dal 1966 “Concorso Internazionale del Film d’Autore”) tenutosi fino al 1971 a Bergamo, trasferitosi poi a Sanremo dove vide la sua ultima edizione nel 1994 (anno della morte di Nino Zucchelli).

Queste tredici animazioni, tra le migliori produzioni degli anni Sessanta che costituiscono uno dei fiori all’occhiello del Fondo Zucchelli, sono le copie consegnate alla segreteria addetta alla raccolta materiale per la selezione del Festival. Alcune copie non sono mai state inserite nella programmazione della manifestazione, cosa che le rende particolarmente preziose in virtù delle piccole variazioni che differiscono rispetto alle copie diffuse poi nei normali circuiti di programmazione.

Presentate per la prima volta durante il Bergamo Film Meeting del 2005, ora si potranno ammirare questi 13 tesori anche alla GAM di Genova Nervi.

Antonio Costa, presidente del comitato scientifico per la valorizzazione del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli, scrive nel suo contributo dedicato ai cortometraggi d'animazione della Galleria d'Arte Moderna Contemporanea, pubblicato nel catalogo del Bergamo Film Meeting:

 
“Un giacimento di piccoli tesori? Certo, si può chiamare così il gruppo di 13 film d'animazione provenienti dal fondo pellicole dell'Archivio Zucchelli: basterà ricordare brevemente di che film si tratta. C'è Mankinda di Stan Vanderbeek, mitico personaggio del cinema sperimentale statunitense negli anni in cui nasceva la cultura underground. Ci sono poi Aos e Ai, due piccoli film del giapponese Joji Kuri, fondatore nei primi anni sessanta della Kuri Jikken Manga Kabo, che si proponeva di ancorare la produzione dei cartoonists nipponici alle tradizioni iconografiche del proprio Paese e, nello stesso tempo, di internazionalizzare la ricerca, collegandosi alle avanguardie degli altri continenti. Ma il numero più consistente proviene da due centri dell'Europa dell'Est, tra i più attivi nel campo dell'animazione degli anni sessanta, Praga e Zagabria. Tra i film cecoslovacchi, oltre a cotometraggi di Trnka, Poja e Brdecka, troviamo il film d'esordio del grande Jan Švankmajer. Alla scuola di Zagabria appartengono invece Mimica, Ranitovic e Zaninovic presenti con un film ciascuno. C'è poi L'ultimo pedone (1961) di Pino Zac e Miro Grisanti, in rappresentanza dell'Italia, mentre la Francia è presente con Actes sans paroles di Bruno e Guido Bettiol, un cortometraggio ispirato al teatro dell'assurdo di Beckett, tipica produzione di anni in cui Parigi accoglieva cartoonists delle provenienze più disparate (vi lavorava, tra gli altri, il polacco Walerian Borowczyk) e incoraggiava contaminazioni tra l'animazione e altre forme di espressione [...]”.
 
domenica 6 maggio 2007

Posledni trik (L’ultimo trucco) di Jan Svankmajer 1964 Cecoslovacchia
Ruka (La mano) di Jiri Trnka 1965 Cecoslovacchia
Vodja (Il capo) di Branko Ranitovic 1965 Jugoslavia
Acte sans paroles (Atto senza parole) di Bruno e Guido Bettiol 1965 Francia
Proc se usmivas, mono liso? (Perché sorridi Monna Lisa?) di Jiri Brdecka 1966 Cecoslovacchia
Zid (Il muro) di Ante Zaninovic 1966 Jugoslavia

Le proiezioni avranno luogo presso la Galleria d’Arte Moderna – Villa Saluzzo Serra.
Via Capoluogo, 3 Genova Nervi
 
È gradita la prenotazione
* telefonare allo 010 3726025 dal martedì al venerdì, orario: 10:00 – 19:00
* inviare un’e-mail a gam@comune.genova.it

L’INIZIATIVA E’ COMPRESA NEL COSTO DEL BIGLIETTO DI INGRESSO ALLA MOSTRA LINEE ALL’ORIZZONTE : 7.00 euro