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29
Nov
2007

GENOVA IN MOSTRA A PALAZZO ROSSO

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Gli ottanta scatti di Lisetta Carmi. Fotografie e la mostra Ex Libris a Genova, due differenti percorsi per scoprire Genova e alcuni dei suoi più importanti artisti, fra fotografia e illustrazione a Palazzo Rosso fino al 9 dicembre 2007.

Lisetta Carmi. Fotografie, ripropone il percorso artistico di una fotografa che è stata punto di riferimento in un momento di rottura e di svolta della storia culturale italiana e genovese.
La fotografia non solo come strumento per la scoperta del mondo ma anche come mezzo per scoprire se stessa, un carattere introspettivo che è una delle chiavi di lettura dei lavori della Carmi e dei suoi reportage di denuncia sociale: dalle immagini scattate ai travestiti del ghetto ebraico di Genova (1965-1971), alle difficili condizioni di lavoro dei portuali genovesi (1964) documentate da una foto-storia senza filtri e la sua personalissima testimonianza della vita in Venezuela all'indomani della caduta della dittatura militare (1969).
La mostra ripropone anche l'intenso racconto della nascita in una sequenza d'immagini realizzate nel reparto maternità del Galliera (1966) e la lettura affascinata che la Carmi fa dei monumenti del cimitero di Staglieno, realizzati "per immortalare vite" (1966).
Tra i ritratti non potevano mancare quelli realizzati al poeta Ezra Pound (1966), l'intensità dei volti di anonimi parigini all'uscita dalla metropolitana e altri numerosi ritratti di cantanti, artisti e intellettuali genovesi o di passaggio in città.

La città è protagonista anche nella mostra Ex Libris a Genova. Duecento piccole stampe d'autore provenienti dal nucleo storico della Collezione Topografica del Centro di Documentazione, dagli ex libris della Biblioteca di Storia dell'Arte e dalla raccolta privata del collezionista e studioso di ex libris Vittorio Laura, che insieme a Ferruccio Giromini e Nicola Ottria ha curato la mostra, che documentano il fenomeno degli ex libris. Dalla loro nascita nell'Ottocento, la mostra ne segue l'evoluzione ch li ha progressivamente trasformati in rari oggetti di studio e collezione, realizzati non più per attestare la proprietà del libro ma per descrivere il proprietario di quest'ultimo: artisti e incisori realizzano illustrazioni che devono ricordare gusti, personalità e caratteristiche professionali del committente.

In tanti si cimentano con questa forma d'arte che trasforma l'ex libris in oggetto prezioso. Tra gli ex libris in mostra alcune opere del pittore simbolista Alberto Martini, dei pittori e illustratori Emanuele Luzzati e Sergio Fedriani (come la copertina del catalogo della mostra, un bozzetto inedito creato per Vittorio Laura), gli incisori genovesi Alberto Helios Gagliardo (Mae Zena per Giuseppe Cauti) e Mimmo Guelfi, del cubista Aldo Bosco, dell'artista Elio Randazzo, e dell'incisore russo Anatoli Kalashnikov.

Per informazioni su orari e iniziative collaterali legate alle due mostre museopalazzorosso.it