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03
Lug
2007

GENOVA IN MOSTRA ALLA DE AMICIS ìI COLORI DELLíECUADORî PRIMA NAZIONALE DEGLI ARTISTI DEL QUITO

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QuitoPer la prima volta in Italia espongono gli artisti più importanti della capitale Quito, in un’occasione che potrà essere l’inizio di un importante percorso di scambio culturale.
L’allestimento della mostra proprio alla De Amicis non è infatti casuale, visto l’alto numero di ragazzi sudamericani che la frequentano: la speranza è proprio quella di coinvolgerli sempre più in un percorso di integrazione che passi anche attraverso l’arte e la riscoperta delle proprie radici culturali, e di collegare simbolicamente Genova a Quito  con una proposta di gemellaggio, lanciata dal responsabile scientifico della biblioteca Francesco Langella e raccolta dal console generale dell’Ecuador Leon Pablo Avilés Salgano, con una biblioteca per ragazzi locale. E’ il sole dell’Ecuador, così brillante quando scende perpendicolare sulla natura e sui colori, il protagonista delle opere esposte.
A rappresentare a Genova gli artisti in mostra è Luis Obando, che espone le sue opere in legno pirografato, monocromie ricche di sfumature e profondità, frutto di 20 anni di sapiente lavoro. Obado conferma l’importanza dell’evento e spiega come questa mostra abbia una duplice valenza: far conoscere ai genovesi l’arte figurativa del paese sudamericano, ma anche rivolgersi alla comunità dell’Ecuador e soprattutto ai più giovani  per far nascere in loro la consapevolezza delle radici e di  potenzialità artistiche e talenti che hanno alle spalle una storia antichissima e gloriosa.
La presenza degli artisti di Quito a Genova è occasione di studio di una città ricca di luci e suggestioni artistiche, ma anche di collaborazione con gli artisti locali, con la possibilità che questa visita sia solo l’inizio di un rapporto di scambio che permetta anche agli artisti genovesi di ricambiare ed approfondire la conoscenza di una cultura così feconda. Incontrare le opere di questi artisti è un’emozione particolare: sono 59 tele dove davvero il colore della natura è intenso, vibrante, e dove la tematica ecologica è quasi sempre protagonista. Il riciclaggio è l’elemento fondamentale dell’arte di Nancy Vizcaino, che utilizzando monete e francobolli fuori corso, molle, chiavi, chiodi, lucchetti e altri materiali “poveri” realizza opere di assoluta suggestione. Altrettanto evocative le opere di José Vinveza, che si avvicina a tematiche religiose e “profane” con un tocco originale e vibrante, anche quando si esprime con le tinte monocromatiche del lapis. Tutte le opere esposte sono acquistabili.
La mostra sarà visitabile fino all’8 luglio durante gli orari di apertura della biblioteca: lun-sab 9/19 e festivi 13.30/18.30llo da sala. Montaretto (SP).