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19
Set
2006

GENOVA LUSSO D'ORIENTE A PALAZZO SPINOLA PER LE "GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO"

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Garniture de Cheminee - epoca GenrokuIl Ministero per i Beni e le Attività Culturali si unisce agli altri Paesi europei celebrando le Giornate Europee del Patrimonio, attraverso le quali, da alcuni anni, si intendono sottolineare gli elementi comuni dei patrimoni culturali delle diverse nazioni.

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola aderisce a questo evento concedendo ingresso gratuito sabato 23 (ore 8.30-19.30) e domenica 24 settembre (ore 13.30-19.30) e propone questa manifestazione per approfondire la conoscenza del proprio patrimonio artistico orientale. L’iniziativa si rivolge, in particolare, al Corpo Consolare e alle Comunità di stranieri che vivono nella nostra città, per scoprire insieme antiche radici culturali comuni. Il tema internazionale scelto per l’edizione 2006, “Un patrimonio che viene da lontano”, si presta magnificamente a soddisfare questo intento.

A Palazzo Spinola merita particolare attenzione il ricco e prezioso nucleo di porcellane cinesi e giapponesi che, in questa occasione, saranno eccezionalmente riunite nel salone del secondo piano nobile, per facilitare confronti e analisi. La scelta riguarda opere monumentali, preziose e rare: due orci del periodo Wanli (1573- 1619) dalla delicata superficie azzurrata con decori di fiori e animali di grande vigore e freschezza; una coppia di vasi del tardo periodo Qianlong (1736-1795), dal bel fondo luminoso blu lavanda ornato di piccoli fiori in blu cobalto. Dello stesso periodo è la garniture de cheminée formata da due potiches e due cornettes della “famiglia rosa”: di straordinaria qualità e raffinatezza, i vasi sono adorni di loti, magnolie, crisantemi e vari uccelli acquatici. Evolutesi da tipologie antiche e tradizionali, le forme di questi vasi furono rielaborate appositamente per l’esportazione in Europa. A questa garniture cinese ne sarà accostata una proveniente dal Giappone, del periodo Genroku (1688-1703), straordinariamente integra, formata da cinque elementi, tre potiches e due cornettes. Questi magnifici vasi sono tuttora esposti su basi in legno intagliato e dorato realizzate in Europa, rispondenti al gusto settecentesco tipico delle dimore patrizie più à la page. Migliaia di queste porcellane erano importate e distribuite in Europa attraverso le Compagnie delle Indie Orientali: questo commercio ebbe, durante i secoli XVII, XVIII e XIX, un’enorme importanza nelle strategie mercantili che interessavano Asia ed Europa, nonché nella storia della cineseria e della giapponeseria.  

Questi aspetti saranno oggetto della  

visita-conferenza Lusso d’Oriente a Palazzo Spinola curata da Donatella Failla, direttore del Museo “E. Chiossone” di Genova, storica dell’arte orientale, che si terrà nel salone della dimora di Pellicceria sabato 23 settembre alle ore 17.30.