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07
Dic
2008

GENOVA: MOSTRA DI ICONE RUSSE DAL XVII AL XIX SECOLO

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“ARTE E MISTERO"
DICEMBRE 2008
CHIESA SANTA MARIA DI CASTELLO
CONVENTO DEI PADRI DOMENICANI
Saranno esposte circa 50 icone russe realizzate dal XVII al XIX secolo, che comprendono tutti i principali canoni iconografici delle più importanti scuole.
L'icona è una delle espressioni artistiche religiose e sacre che più affascinano quanti si avvicinano alla cultura orientale cristiana.
Il recupero di interesse per la teologia e la spiritualità delle icone orientali, ormai da decenni è segno di un crescente bisogno del linguaggio spirituale dell'arte autenticamente cristiana.
L'icona è un'immagine teologica che si prefigge di riproporre l'annuncio contenuto nel testo biblico ed il pensiero cristiano attraverso i segni e i colori della pittura; è un'immagine simbolica ed è presenza, perché in essa è presente la gloria di Dio, quindi è una Teofania, una manifestazione della misericordia, della bellezza, della Santità e della verità del Padre.
L'arte dell'icona nasce e fiorisce nell'Impero Bizantino e l'iconografia russa risente di forti influenze bizantine ancora nel XII secolo.
Con il XV secolo i grandi maestri del 'Rinascimento russo' interpretano gli antichi canoni nel contesto della storia religiosa russa (dolcezza ed espressività nuova alle figure, fervida ispirazione e tecnica di alto livello) ed i soggetti vengono arricchiti dei nuovi Santi ai quali il popolo russo è devoto.
Questa iconografia religiosa ha continuato a produrre icone fino all'inizio del XX secolo: proibita nel 1921, essa ha ripreso in pieno la sua attività dal 1991 perpetuando la creazione di queste opere affascinanti, momento di incontro fra arte e spiritualità.
Accanto alle icone saranno esposte le miniature laccate su papier-maché: realizzate in Russia a partire dalla fine del XVIII secolo, commissionate soprattutto dalla famiglia imperiale e dall' alta nobiltà, la diffusione vera e propria ha inizio con il XIX e con il XX secolo.
Dopo il 1921, con l'ateismo di stato, non potendo più dipingere icone, le maggiori scuole iconografiche si dedicarono alla miniatura laccata.
Il papier-maché venne riconosciuto materiale prediletto dagli artisti, che lo utilizzarono sempre più come supporto di numerosi oggetti: tabacchiere, porta pillole, cofanetti, set da scrivania, uova pasquali. I temi sono quelli più autenticamente popolari: le fiabe, le scene della vita quotidiana, le troike, i paesaggi, la cerimonia del tè, i ritratti, ecc.­