Stampa
29
Ott
2006

GENOVA: PERSONALE DI BARBARA SCHIAPPACASSE A SATURA

Pin It

"Scrive Klee nella sua Teoria della Forma e della Figurazione: “l’Arte non ripete le cose visibili ma apre gli occhi sull’invisibile”. L’operazione artistica, similmente a quella dello scienziato che rende visibile il microcosmo nascosto ai nostri sensi, porta alla superficie i paesaggi delle regioni profonde dell’inconscio e conferisce loro consistenza. La lezione di Klee è sempre attuale e continua ad affiorare nel fare di numerosi artisti contemporanei. Anche Barbara Schiappacasse si muove su queste linee generali di costruzione dell’immagine che attingono al proprio mondo interiore. Non ci sono visioni unitarie e grandiose nelle sue opere, bensì un succedersi di eventi frammentari dove l’assemblaggio delle testimonianze dà un senso all’arbitrarietà delle immagini sottraendole alla volubilità del caso. In questo modo, fotografie collocate direttamente sul supporto, come quelle dei volti drammatici di Didier Malliot, danno origine a sviluppi di nuove strutture grafiche veicolate dal carboncino e scandite da colori delicati. La foto di una facciata di casa fa da centro generatore di sottili impalcature, che delineando spazi interni creano una ambigua dualità dentro-fuori, metafora della casa interiore dove albergano i fantasmi e le fiabe dell’immaginazione. I resti carbonizzati di una lettera bruciata sono in precario equilibrio con un acquerello astratto mentre sulla solidità di una panchina del parco un ectoplasma umano lascia tracce appena decifrabili. La costruzione del dipinto si avvale di una sapienza percettiva che filtra ed elabora la cultura visiva contemporanea con grande controllo dei mezzi pittorici. Barbara si serve di una varietà di tecniche: di volta in volta l’immagine può esigere il mezzo più immateriale come la trasparenza dell’acquerello o il più solido come la pastosità del gesso o la ruvidezza della sabbia. Con i suoi collages personali, ottenuti fondendo i materiali grafici tradizionali con quelli presi dalla realtà quotidiana, l’artista si collega più a Schwitters che all’esperienza cubista, da cui si distacca per intenti programmatici e delicatezza poetica." (M. Pepe)

SVILUPPI
mostra personale di Barbara Schiappacasse a cura di Mario Pepe
fino all'8 novembre
Satura Associazione Culturale
Piazza Stella 5/1
16123 Genova
orari:dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19, chiuso lunedì e festivo; altro orario su appuntamento
www.saturarte.it