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30
Mar
2009

GENOVA. PROROGATA FINO AL 5 APRILE LA MOSTRA SULLA DDR ALLA WOLFSONIANA

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È stata prorogata fino al 5 aprile p.v., alla Wolfsoniana di Nervi, la mostra Dittatura di partito e vita quotidiana nella DDR. Dalle collezioni del Deutsches Historisches Museum di Berlino.
Il pubblico ha ancora una settimana di tempo per visitare la mostra che documenta la realtà quotidiana della Repubblica Democratica Tedesca dall’epoca della separazione delle due Germanie fino alla rivoluzione pacifica culminata il 9 novembre 1989 con l’abbattimento del muro di Berlino.

Attraverso dipinti, sculture, opere di grafica, pubblicità e fotografie, ma anche cimeli - come il grande stemma in metallo della DDR che, fino al 1990, era appeso sul portone d’ingresso del Vecchio Municipio, sede del Consiglio dei ministri, a Berlino Est - oggetti d’uso, elettrodomestici e generi di consumo, il visitatore ripercorre vari aspetti della vita quotidiana dei tedeschi dell’Est durante gli anni della guerra fredda: dalla statalizzazione dell’economia alle complicate relazioni tra le due Germanie; dall’organizzazione della gioventù al servizio militare; dalla condizione della donna a quella degli intellettuali al rapporto con gli altri paesi del blocco comunista; il tutto sotto il controllo attento della STASI, la polizia segreta del Ministero della Sicurezza, che, attraverso un sofisticato e capillare sistema di spionaggio, indagava sulla lealtà dei singoli al regime e alla linea di partito.   

La mostra, con il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania di Milano, è organizzata dalla Wolfsoniana – Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo in collaborazione con il Goethe-Institut Genua e con il supporto del Deutsches Historisches Museum di Berlino.