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23
Feb
2006

GUIDO ROSATO A SATURA DAL 25 FEBBRAIO AL 15 MARZO

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Guido Rosato sabato 25 febbraio 2006 ore 17,00 sala portico ñ inaugurazione "FINESTRE" mostra personale di Guido Rosato a cura di Antonella Berretti. Aperta fino al 15 marzo 2006. Con il Patrocinio di Provincia e Comune di Genova, síinaugura, nella sede dellíAssociazione Culturale Satura (Piazza Stella 5/1), sabato 25 febbraio 2006 alle ore 17.00, la mostra personale "Finestre" di Guido Rosato. A cura di Antonella Berretti. Guido Rosato, esercita il mestiere di architetto pubblico per conto del Ministero per i Beni e le Attivit‡ Culturali. Quando non progetta musei o allestimenti, ascolta Jazz e abbandona calcina, mattoni e squadrette per guardare, con altro occhio, la realt‡ che lo circonda, riconquistando cosÏ quella libert‡ che, nel fare quotidiano, media con la razionalit‡ del progetto e gli atti amministrativi. Mai come in queste ultime esperienze Guido Rosato rappresenta quellíessenza nascosta della sua personalit‡, cosÏ gelosamente celata dalla cultura del controllo di sÈ. Essenza che Ë il gioco, inteso come esperienza ludico ñ mentale, che gli fa trasporre su carta stereometrie semplici che sono contenute, o contengono , colori diversi stesi con tecniche varie. I profili delle campiture suggeriscono líidea di una ìdialettica della trasformazioneî, intesa come lettura dei vari piani in profondit‡, gi‡ sperimentata nelle esperienze precedenti. Questa lettura avveniva perÚ, attraverso sapienti collage che suggerivano diverse profondit‡, dialoganti anche con líinvolucro esterno dellíopera: la cornice. Oggi si esprime portando ad ulteriori livelli il gioco tridimensionale. In ìfinestreî, i suoi stati díanimo sono pi˘ liberi nella pulsione creativa che si trasmette nellíimmediatezza del gesto colorato, violento o carezzevole sulla superficie della composizione, fedele ancora alla sua formazione grafica, ma nuovo nellíurgenza di esprimere anche attraverso le îfinestreî, appunto, che diventano pieghe o strappi, líangoscia del vivere che la sua umanit‡ trasforma con affetto, ironia, durezza.