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03
Gen
2007

IL CRITICO E STORICO DíARTE ARTURO SCHWARZ A GENOVA PRESSO LE RACCOLTE FRUGONE

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Il critico e storico d’arte Arturo Schwarz sarà a Genova, venerdì 5 gennaio 2007 alle ore 17, presso le Raccolte Frugone, Villa Grimaldi Fassio - via Capolungo 9,  dove terrà una conferenza, ad ingresso libero, dal titolo “Wifredo Lam e il Surrealismo in America Latina” nell’ambito delle iniziative collaterali alla mostra “Wifredo Lam: cartografia intima 1936-1959. Un surrealista internazionale in Liguria”.
Poeta prolifico e saggista, critico e storico dell'arte, collezionista ed editore, Arturo Schwarz è nato ad Alessandria d'Egitto il 3 febbraio 1924. Ancora giovanissimo, reduce dalla prigionia, pubblica la prima di una lunga serie di raccolte poetiche, Papier Hygiénique (1945).  
Si laurea in filosofia alla Sorbona e nel 1949 si trasferisce a Milano. Qui, nel maggio del 1954, con omaggio a Marcel Duchamp,  apre la Libreria Galleria Schwarz, testimone della Milano vivace e produttiva di quegli anni. Profondo conoscitore di Marcel Duchamp, il suo nome è legato, per citare solo un esempio, alla mostra già ospitata al Museo d’Arte contemporanea di Villa Croce nel maggio dello scorso anno intitolata “Marcel Duchamp: una collezione italiana” nella quale ha collaborato alla realizzazione di sette Readymade numerati e firmati.
Importante studioso del surrealismo e del dadaismo, si devono a lui alcune fra le più stimolanti mostre sulle avanguardie del secondo dopoguerra. È stato insignito di numerose onorificenze anche all'estero, dove riveste importanti cariche culturali. Si occupa di Kabbalah, alchimia, tantrismo, arti e filosofie dell'Asia, arte tribale e preistorica.
La mostra “Wifredo Lam: cartografia intima 1936-1959. Un surrealista internazionale in Liguria”, ospitata alle Raccolte Fugone di Nervi, proposta dal Centro Culturale Europeo della Fondazione Carige in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Milano, approda a Genova, alle Raccolte Frugone, unica tappa italiana dopo le sedi di Berlino e di Bruxelles, una mostra assai particolare dedicata a Wifredo Lam (Sagua la  Grande, Cuba, 8 dicembre 1902 – Parigi, 11 settembre 1982), uno dei più importanti esponenti del surrealismo, creatore di un nuovo linguaggio pittorico che fonde l’eredità culturale afrocubana con le avanguardie europee del XX secolo, col cubismo in particolare.  
Ideata da José Manuel Noceva Fernández e Juan Castillo Vázquez  e curata da Maria Flora Giubilei per l’edizione genovese, offre al pubblico una nutrita selezione delle opere che Lam non volle mai vendere e che oggi appartengono ancora alla collezione della sua famiglia cubana: il Centro de Arte Contemporáneo Wifredo Lam di Cuba si preoccupa della loro conservazione e valorizzazione.
Nella mostra di Genova si  presenta anche uno splendido vaso del 1975, realizzato da Lam ad Albissola Marina presso la manifattura delle Ceramiche San Giorgio, durante i suoi lunghi soggiorni tra gli anni ’60 e ’70 nella cittadina rivierasca attivamente impegnata, in quegli anni a livello internazionale,  sul fronte del rinnovamento della tradizione ceramica. Il vaso, appartenente alle raccolte della Fondazione “A. De Mari” Ca.Ri.Sa., è esposto in permanenza nelle sale della Pinacoteca Civica di Savona.
 

Bibliografia

Poesia  
• Papier Hygiénique, Alessandria d'Egitto, Culture et progrès 1945.  
• Avant que le coq ne chante, Paris, Pierre Seghers 1951.  
• Il reale assoluto. Illustrato da Marcel Duchamp e Man Ray, Milano, Galleria Schwarz 1964.  
• Lettere a mia figlia meta.morfosi etc. Illustrato da Alik Cavaliere, Urbino, Edizioni Posterula 1968.  
• Il reale dissoluto. Illustrato da César, Milano, Galleria Schwarz 1973.  
Méta.morphoses. Illustrato da André Masson, Milano, Galleria Schwarz 1976.  
• Pieces of Dreams. Illustrato da Susana Wald e Ludwig Zeller, Milano, Galleria Schwarz 1977.  
• Listening to the Adagio in G Minor of Albinoni. Illustrato da Flavio Costantini, Milano, Galleria Schwarz 1979.  
• Sei variazioni sul tema degli antichi elementi cinesi (più una). Illustrato da Claudio Parmiggiani, Milano, Galleria Schwarz 1982.  
• Per Vera. Illustrato da Franco Francese, Milano, Galleria Schwarz 1984.  
• Satyavati. Illustrato da Claudio Parmeggiani, Milano, Galleria Schwarz 1985.  
• A Coat Made of Wind. Illustrato da Ofer Lellouche, Milano, Galleria Schwarz 1994.  
• If I forget Thee. Illustrato da Gary Goldstein, Milano, Galleria Schwarz 1994.  
• A Coat Made of Wind. Illustrato da Igael Tumarkin, Milano, Galleria Schwarz 1996.  
• I miei quattro punti cardinali. Illustrato da Emilio Tadini, Milano, Galleria Schwarz 2000.  
• Ouverture. Illustrato da Mimmo Paladino, Milano, Galleria Schwarz 2002.  
• Ottava. Illustrata da Ceccobelli, Chia, Cucchi, Dangelo, Nespolo, Paladino, Parmiggiani e Tadini, Milano, Galleria Schwarz 2004.  
 
Saggistica  
• Pittura italiana del dopoguerra, Milano, Schwarz 1957.  
• La sposa messa a nudo in Marcel Duchamp, anche, Torino, Einaudi 1974.  
• André Breton, Trotsky e l'anarchia (1a ed. 1974), 3 a ed. Roma, Roberto Massari 1997.  
• Almanacco Dada, Milano, Feltrinelli 1976.  
• Man Ray, il rigore dell'immaginazione, Milano, Feltrinelli 1977.  
• L'immaginazione alchemica, Milano, La Salamandra 1980.  
• L'arte dell'amore in India e in Nepal, Roma, Laterza 1980.  
• Anarchia e creatività, Milano, La Salamandra 1981.  
• Il culto della donna nella tradizione indiana, Roma, Laterza 1983.  
• Introduzione all'alchimia indiana, Roma, Laterza 1984.  
• La luce dell'amore, Milano, Tema Celeste 1994.  
• L'avventura surrealista: Amore e rivoluzione, anche, Roma, Erre Emme 1997.