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15
Feb
2011

IL PAESAGGIO E LA BELLEZZA MOSTRA PERSONALE DI LAURA FACCHINELLI

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 La pittrice veneziana Laura Facchinelli espone, dal 18 febbraio al 6 marzo 2011 a Rapallo, nell’Antico Castello sul Mare. L’inaugurazione si svolgerà venerdì 18 febbraio alle ore 17.Giornalista, scrittrice, artista, Laura Facchinelli ha iniziato a dipingere nei primi anni ’70. Restando fedele alla tecnica della pittura ad olio su tela, negli anni ha sviluppato una ricerca  molto libera che, dalle prime composizioni di ispirazione metafisica, attraverso esperienze astratte, è approdata ad un realismo sensibile alle emozioni suscitate dal paesaggio. Attualmente sta sperimentando nuove modalità per coniugare il fascino eterno della classicità con le inquietudini del contemporaneo.

 Il paesaggio è il respiro della mente: la ricerca dell’artista si sviluppa sul filo conduttore di questa consapevolezza. L’ambiente visivo, auditivo, tattile nel quale viviamo determina l’intensità di vita del nostro corpo, lo slancio dei nostri pensieri. Talvolta non ne siamo consapevoli, perché non sappiamo percepire, non sappiamo distinguere. Si può dire che questi dipinti esortano ad approfondire la conoscenza, scavando anche al di là delle apparenze. Alla ricerca di una bellezza intesa come armonia.

Tre i “luoghi” rappresentati in questa mostra. Anzitutto la montagna, luogo amato da sempre, luogo delle emozioni, luogo interiore, che si fa simbolo della sacralità della natura, terreno privilegiato per una ricerca sul significato dell’esistenza. Indagando sulla superficie della roccia l’artista sperimenta trasformazioni della materia, che da inanimata può diventare morbida, tiepida, quasi organica.

Anche la ricerca su Venezia si affida a un incontro ravvicinato e molto personale: l’artista scruta la facciata di una casa, dove la salsedine ha corroso l’intonaco denudando la tessitura di mattoni, mentre dietro le finestre si intravede il buio della notte.

Terzo tema, il mare. Con la Liguria, in particolare, l’artista ha un legame che affonda le radici negli anni dell’adolescenza. A questo legame riscoperto, ha dedicato alcuni dipinti traversati da nostalgie ed esperienze di vita e d’arte.