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10
Gen
2008

LA COLLEZIONE PESI E MISURE DEL COMUNE DI GENOVA

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La secolare vocazione dei genovesi ai traffici e ai commerci trova un'ulteriore testimonianza nella collezione dei pesi e delle misure utilizzati nei secoli della Repubblica.

La raccolta genovese comprende una vasta tipologia di prototipi di misurazione, in uso a Genova prima dell'introduzione del sistema metrico decimale, all'indomani dell'annessione di Genova all'Impero Francese nel 1805.

Si tratta dei campioni in bronzo e dei prototipi in ferro e rame, che servivano come modello ai fabbricanti dei pesi e delle misure, usati nei commerci e come confronto in caso di ricorsi legali.

A garanzia della loro integrità e immutabilità i campioni in bronzo erano conservati nella cattedrale di San Lorenzo, mentre i prototipi in ferro, rame e vetro erano conservati presso il Magistrato dei Censori, ufficio al quale, fino alla caduta della repubblica aristocratica nel 1797, erano affidati ampi poteri di controllo su qualità, prezzi, pesi e misure.

Il passaggio della collezione dalla vita reale alla vita museale è sancito definitivamente nel 1892, quando la collezione venne esposta a Palazzo Bianco; nel 1930 al Museo Navale di Pegli, nel 1934 al Museo della Villetta (a Villetta Di Negro), nel 1961 a Palazzo Rosso, nell'ambito del nuovo allestimento museale.

Nel 1999 l'intera Collezione è stata trasferita nella sede dell'Archivio Storico del Comune a Palazzo Ducale, dove, accanto ai fondi archivistici, sono tuttora conservati i prototipi in ferro, rame e vetro utilizzati dal Magistrato dei Censori nello svolgimento dell'attività di controllo sul commercio e la produzione artigianale.