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30
Dic
2008

LA MOSTRA "E LUCEVAN LE STELLE" A FINALE LIGURE

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l’ultimo appuntamento con la rassegna sui Teatri Storici della Liguria
Sabato 3 gennaio 2009, ore 16, l’inaugurazione nei Chiostri di Santa Caterina
Si conclude il tour della mostra itinerante sui Teatri Storici della Liguria, “E lucevan le stelle”. Nona e ultima tappa, Finale Ligure che ospiterà l’iniziativa a partire da sabato 3 gennaio (ore 16), nella Sala mostre messa a disposizione dal Museo Archeologico del Finale (Chiostri di Santa Caterina – Finalborgo).
Il lungo viaggio della Mostra (voluta dalla Regione Liguria, ideata e curata da Roberto Iovino e Marta Musso) era iniziato nell’agosto scorso a Pieve di Teco ed ha toccato nell’arco di cinque mesi Ventimiglia, Genova, Sarzana, La Spezia, Camogli, Savona e Imperia. Un progetto sostenuto dai Comuni partecipanti, dalle Province di Imperia e Savona e da alcuni sponsor (Fratelli Carli, l’imprenditore Mario Valle, gli Amici del Teatro Sociale e Coin) con l’obbiettivo di mettere in luce un settore non secondario della cultura della Liguria, il “parco” teatri. La mostra ne prende in considerazione sedici nelle nove città aderenti all’iniziativa: alcuni sono in piena attività, altri appartengono ormai solo alla storia, altri ancora stanno risorgendo. E’ il caso del Teatro Aycardi di Finale Ligure che è quasi pronto per la riapertura, prevista per la primavera 2009. Finale Ligure vanta anche un altro palcoscenico prezioso, il “Sivori” in attesa dell’avvio dei lavori di restauro.  Gli organizzatori hanno dunque voluto avviare il tour da Pieve di Teco dove da pochi anni è nuovamente attivo il Teatro Salvini per concludere a Finale Ligure che sta per riappropriarsi di uno dei suoi teatri. Un segnale significativo in una Regione che sta lavorando con grande attenzione per rivalutare questo aspetto della propria storia, dai  lavori ormai pronti al via per il Sociale di Camogli, alla riapertura recente del Comunale di Ventimiglia e ai restauri quasi ultimati agli Impavidi di Sarzana.
La Mostra resterà aperta a Finale Ligure fino al 1° febbraio con il seguente orario: dal martedì alla domenica ore 9 – 12  e  ore 14,30 – 17, lunedì chiuso.  L’ingresso è libero.
Manifestazioni collaterali
Nell’ambito della Mostra, sono previste alcune manifestazioni collaterali.
Sabato 3 gennaio, dopo l’inaugurazione, sarà possibile effettuare una visita al Teatro Aycardi in cui si stanno ultimando i lavori di restauro.
Sabato 10 gennaio (ore 21) l’Auditorium Santa Caterina (Finalborgo) ospiterà lo spettacolo teatrale “Paganini l’ultimo viaggio” di Arnaldo Bagnasco, Roberto Iovino e Francesca Oranges, messo in scena dalla Compagnia “Gli Amici di Jachy” per la regia di Paolo Pignero. La scelta del testo intende celebrare la figura di Camillo Sivori (uno dei personaggi della piece) cui è dedicato, appunto, uno dei Teatri di Finale.
Straordinario virtuoso, anticipatore del concertista moderno e abile manager di se stesso, Niccolò Paganini (Genova, 1782 – Nizza, 1840) ha costituito nella sua epoca un caso quasi unico. Ha impressionato platee e affascinato i colleghi, usando a proprio vantaggio leggende e dicerie. Ha anticipato, nel suo modo di porsi davanti al pubblico e di suscitare autentico fanatismo, i divi rock del nostro tempo.
Roberto Iovino e Francesca Oranges (autori nel 2004 di una biografia sul musicista, Niccolò Paganini, un genovese nel mondo, Fratelli Frilli editori) raccontano nel testo teatrale (realizzato con la preziosa collaborazione dello sceneggiatore Arnaldo Bagnasco) l’ultimo viaggio di Paganini, quello compiuto dopo la morte. Accusato di aver rifiutato i sacramenti in punto di morte, a Paganini vennero infatti negati i funerali in terra benedetta. La sua salma vagò per anni prima di trovare definitiva sepoltura a Parma. Il lavoro teatrale dunque segue queste peripezie e, con la tecnica del flash-back, coglie varie occasioni per ricordare l’uomo e l’artista, i suoi rapporti con grandi musicisti (Berlioz, Rossini, Sivori), i suoi amori e, soprattutto, la sua musica.
La regia, come si è detto, è di Paolo Pignero che vestirà pure i panni di Paganini. Fra gli interpreti, accanto a Pignero, si segnalano Igor Chierici (Camillo Sivori), Alessandro Silvio (Achille Paganini), Davide Delpino (Berlioz), Daniela Minore (Antonia Bianchi),  Alice Saracco (Eleonora Quilici), Alberto Bo (Paganini violinista) e la giovanissima Chiara Pignero (Eleonora Quilici bambina).
Lo spettacolo sarà introdotto nel pomeriggio del 10 (Sala delle Capriate, Complesso di Santa Caterina, Finalborgo, ore 17) da una conversazione di Roberto Iovino e Francesca Oranges sulla figura artistica e umana di Paganini.
Sabato 31 gennaio (ore 17,30) nello stesso Auditorium di Santa Caterina (Finalborgo) verrà infine proposta una conversazione-concerto (“Alla Immortale Amata”) dedicata a “Lettere d’amore di musicisti”, con Roberto Iovino (voce narrante), Paola Delucchi (voce narrante e violino) e Caterina Picasso (pianoforte). Musiche di Beethoven, Mendelssohn, Schumann, Paganini e Brahms.
L’ingresso a tutte le manifestazioni è libero.