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20
Mar
2006

LA PRIMAVERA DI GIACOMO BOSELLI: PROGRAMMA DEL CONVEGNO A PALAZZO SPINOLA

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La primavera di Giacomo Boselli Il convegno Le Giornate di Studio, che si terranno martedÏ 21 e mercoledÏ 22 marzo 2006, promosse dalla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e dalla Pinacoteca Civica di Savona, nellíambito delle attivit‡ della Soprintendenza per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Liguria e del Comune di Savona, si propongono di approfondire la figura di Giacomo Boselli e specifici aspetti della sua produzione. In particolare, nella prima giornata nel Museo genovese e nella seconda a Savona, il convegno analizzer‡ il motivo floreale prediletto dal ceramista sotto diversi punti di vista, proponendo i confronti pi˘ stringenti con le manifatture italiane ed europee che adottarono i medesimi motivi, come Lodi, Marsiglia e Strasburgo. A conclusione di questi interventi Paolo Modenesi, esperto botanico e docente presso líUniversit‡ di Genova, illustrer‡, anche da un punto di vista scientifico-naturalistico, le diverse specie floreali dipinte sulle ceramiche. Le Giornate di Studio si apriranno martedÏ 21 marzo alle ore 15 con gli interventi di Farida Simonetti, direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, ed Eliana Mattiauda, Responsabile dei Servizi Museali del Comune di Savona e direttrice della Pinacoteca Civica; seguiranno i contributi di Arrigo Cameirana, socio fondatore del Centro Ligure per la Storia della Ceramica, e Raffaella Ausenda, storico dellíarte milanese, che parler‡ del frequente utilizzo della ìRosa di Strasburgoî nelle opere della manifattura di Lodi. A testimoniare proprio i vivaci interscambi culturali riscontrabili con le produzioni francesi, e in particolare gli ateliers della Veuve Perrin (1709 - 1827) e di Gaspard Joseph (1722 - 1799), nellíambito dei quali era utilizzato il celebre fiore ideato dalla manifattura Hannong di Strasburgo, Jacques Bastian, storico dellíarte di Strasburgo e uno dei massimi esperti di decorazione floreale su ceramica, dedicher‡ il proprio intervento alle produzioni díoltralpe. Lo studioso avr‡ pertanto il compito di chiudere la prima giornata di studio e riaprire i lavori il giorno seguente a Savona alle ore 10, presso la Pinacoteca Civica. Il convegno proseguir‡ con i contributi di Loredana Pessa, conservatore delle raccolte ceramiche del Comune di Genova e specializzata nelle arti decorative, Ugo Gobbi, esperto di decorazione ceramica, Bruno Barbero, studioso di storia dellíarte che ha condotto con Arrigo Cameirana una capillare ricerca sulla produzione di terraglia e biscuit nel savonese, e Mauro Bianchi, del Lyons Club Savona Torretta, che parler‡ del restauro del ìTempietto Boselliî e della sua valorizzazione. Il convegno costituir‡ anche líoccasione per presentare al pubblico líEstate, una statuetta recentemente acquisita dalla Pinacoteca Civica di Savona, che conclude la serie delle Stagioni gi‡ di pertinenza della Pinacoteca, e un Servizio da tË donato da Irene e Maria Carla Beretta alla Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola, replica novecentesca in stile Boselli che testimonia la lunga fortuna critica incontrata dal ceramista. Si ringrazia per la gentile collaborazione: Alliance FranÁaise de GÍnes, EDFA Genova, Lions Club Torretta di Savona, Novamusa srl e Comune di Genova. Programma MartedÏ 21 marzo 2006, ore 15.00 - Genova, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola Introduzione: Marzia Cataldi Gallo, Soprintendente PSAE della Liguria Francesco Lirosi, Vicesindaco Reggente di Savona Eliana Mattiauda, Direttore della Pinacoteca Civica di Savona Farida Simonetti, Direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola Farida Simonetti Boselli a Palazzo Spinola: i pezzi storici e la nuova acquisizione Arrigo Cameirana Giacomo Boselli imprenditore e ceramista Raffaella Ausenda Il motivo della rosa nella manifattura di Lodi Jacques Bastian Il decoro floreale a Marsiglia e nel Mezzogiorno della Francia Paolo Modenesi La rosa: da fiore a decoro Ore 18.00 Un Servizio da tË in stile Boselli: presentazione della donazione Beretta MercoledÏ 22 marzo, ore 10.00 - Savona, Pinacoteca Civica Jacques Bastian Il decoro floreale a Strasburgo e nelle regioni dellíAlto Reno Loredana Pessa Fiori e rappresentazioni naturalistiche nella ceramica ligure del Settecento: dai Veneziano a Giacomo Boselli. Ugo Gobbi LíIlluminismo e il decoro floreale naturalistico nelle ceramiche del XVIII secolo Bruno Barbero Memorie dellíantico e nuovi materiali: biscuit e terraglie di Giacomo Boselli Mauro Bianchi Il Lions Club Savona Torretta per il restauro e la valorizzazione del ìTempietto Boselliî Ore 15.30 Visita alla Pinacoteca Civica, Palazzo Gavotti, e al ìTempietto Boselliî, Giardini di Viale Dante Alighieri Giacomo Boselli Líattivit‡ del ceramista savonese (Savona 1744 - Genova 1808) si snoda tra la fine del Settecento e líinizio del secolo successivo, in un momento in cui a Genova era forte líinfluenza francese, in ambito sia politico sia culturale. Figlio di Giuseppe Boselli, attivo nella manifattura di Angelo Levantino, Giacomo si discosta talvolta dalla tipica produzione ligure per adottare, soprattutto da un punto di vista decorativo, modelli francesi. Non a caso, fino agli anni Cinquanta, la letteratura critica lo identifica con un tale Joachim Borrelly, registrato nei documenti come apprendista nellíatelier marsigliese di Joseph Gaspard Robert. Líequivoco nasce soprattutto dalla firma ìJacques Bosellyî o ìJacques Bosellijî che contraddistingue i suoi manufatti pi˘ preziosi. Da tempo Ë stato ormai chiarito che líutilizzo della marca in francese era per lo pi˘ motivato dai vantaggi fiscali che ne conseguivano, ma rimangono comunque significative e legate al gusto coevo le scelte ornamentali, tra le quali primeggia la ìRosa di Strasburgoî, ideata dalla manifattura Hannong e presto diffusasi in tutta Europa: Ferretti di Lodi e alcune manifatture di Marsiglia, soprattutto quella della Veuve Perrin e di Gaspard Robert, producevano contemporaneamente prezioso vasellame in ceramica o in porcellana con decori floreali, in cui campeggia la stessa rosa. A questo tipo di produzione, la pi˘ raffinata, Giacomo Boselli affiancava la realizzazione da un lato di manufatti di minore pregio siglati ìG.B.î, dallíaltro la produzione di porcellane e bisquits con la collaborazione di Giuseppe Rubatto, con il quale aveva fondato una societ‡. Líultima opera del ceramista savonese Ë il Tempietto, interamente in maiolica, un tempo collocato nei giardini della villa di Boselli stesso: uníimpresa monumentale attualmente ricostruita nei giardini savonesi di Corso Italia dove Ë visibile. Il catalogo In concomitanza con le giornate di studi, sar‡ edito il catalogo Giacomo Boselli a Palazzo Spinola e la sua fortuna (San Giorgio Editore, Genova), a cura di Farida Simonetti e Marie Luce Repetto, con interventi delle curatrici, Arrigo Cameirana e Paolo Modenesi. La pubblicazione Ë dedicata al nucleo di opere del ceramista savonese conservate presso la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e alla sua fortuna critica nonchÈ, grazie alla recente donazione del servizio Beretta, alle repliche novecentesche, approfondendo temi che, sino ad oggi, sono stati scarsamente analizzati dagli studiosi. Informazioni utili Galleria Nazionale di Palazzo Spinola - Piazza Pellicceria, 1 - 16123 Genova tel. 010/2705300 fax 010/2705322 galspinola@libero.it www.palazzospinola.it tel./fax biglietteria 010/2467786 servizio guardaroba e bookshop presso il Museo Orari di apertura: da martedÏ a sabato: 8.30 - 19.30 domenica e festivi: 13.30 - 19.30 lunedÏ: chiuso Biglietti: euro 4,00; ridotto (dai 18 ai 25 anni): euro 2,00; gratuito per under 18 e over 65 anni (cittadini CEE) La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola Ë inserita nella ìCardî dei Musei di Genova Per informazioni stampa: Loredana Peirano - Tel.: 010/2705300 - e-mail: ufficiostampa_spinol@libero.it