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01
Nov
2008

LA SPEZIA ACCOSTAMENTI L'ANTICO E IL CONTEMPORANEO NELLA COLLEZIONE LIA

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L’antico e il contemporaneo nella Collezione Lia
Dal 29 ottobre al Museo Civico “Amedeo Lia”una mostra che mette a confronto opere di arte antica del Museo, con opere del XX secolo

L’ordinamento delle opere proposte è stati concepito prevedendo la precedenza delle opere antiche, alle quali, una per ciascuna, viene appunto accostata un’opera del XX secolo, proveniente dalla Collezione privata di Amedeo Lia. Per la prima volta viene così svelato al pubblico un percorso di ricerca del tutto inedito del grande Collezionista, offrendo la possibilità di osservare opere di Maurice Utrillo, Pierre Auguste Renoir, Giorgio De Chirico, Massimo Campigli, Filippo De Pisis, Ottone Rosai e Ardengo Soffici, solo per citare i nomi di alcuni maestri, tra gli indiscussi protagonisti della prima metà del Novecento. Accanto ad essi figurano anche alcuni pionieri dell'astrazione italiana–Osvaldo Licini, Alberto Magnelli, Enrico Prampolini, Atanasio Soldati–, con dipinti di rilevanza storica, e poi esempi di astrazione geometrica, o classica, o concreta, di autori stranieri, che ben definiscono l'ampiezza e l'apertura degli interessi di Amedeo Lia: Max Bill,  Jean Dewasne, Aurélie Nemours (cui il Centre Georges Pompidou di Parigi ha dedicato un'ampia retrospettiva nel 2004), inesausta cultrice della geometria ortogonale e della forma 'perfetta' del quadrato
Ma ancora opere di Pasmore, Charchoune, Hosiasson, Poliakoff, Bill, Charchoune, Magnelli, Bonfanti, Dorazio  e molti altri, opere tutte messe in dialogo con dipinti di maestri del passato, in un confronto stimolante e ricco di suggestioni.
I criteri adottati nel proporre l’ordinamento della mostra, che per ampiezza di opere si divide in due momenti espositivi separati, sono stati in sostanza tre: il tema, la composizione e il colore, anche se in alcuni casi i criteri di confronto si fondono e sovrappongono tra loro.
Come emblema della mostra è stato scelto l’accostamento tra il saturnino Autoritratto dell’inquieto Pontormo e il perfetto incastro di quadrati di Aurélie Nemours, quasi un invito all’intero percorso espositivo che conduce il visitatore ad osservare documenti figurativi apparentemente lontani ma sempre sospesi in un dialogo senza tempo.

Per informazioni e prenotazioni di attività didattiche e visite guidate alla mostra:
Museo Civico “Amedeo Lia” – Via Prione, 234 – 19121 La Spezia
Tel. 0187 731 100 – Fax 0187 731 408
www.castagna.it/musei/mal - museolia@comune.sp.it