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04
Gen
2007

LA SPEZIA AL CAMEC LA BIENNALE DI ARTI VISIVE

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Torna la Biennale arti visive della Spezia, con il Premio del Golfo 2006: la manifestazione, che rinnova la tradizione del concorso inventato nel 1933 dai futuristi Filippo Tommaso Marinetti e Luigi Colombo Fillia, è un appuntamento ormai storico per il CAMeC e si arricchisce quest'anno di una nuova occasione di approfondimento.

Generazioni/Rigenerazioni, ovvero l'arte nell'età dei conflitti ininterrotti, è un convegno di due giornate che il 15 e il 16 dicembre, in concomitanza con l'inaugurazione della biennale, si propone di dialogare insieme ad artisti e critici sul percorso dell'arte negli ultimi trent'anni, confrontandosi in particolare con le scelte espressive e il linguaggio degli autori dell'ultima generazione.

La rassegna, aperta al Centro d'arte moderna e contemporanea della Spezia fino al 21 gennaio 2007, propone il lavoro di trentasei nomi della giovane arte italiana (con molta Genova e molta Liguria), da Lorenzo Biggi a Loredana Galante, da Alessandro Lupi a Bianco-Valente, da Danilo Fiorucci a Davide Nido, per citarne solo alcuni.

Trentasei nomi, selezionati dal direttore artistico Bruno Corà insieme al comitato scientifico, che offrono una panoramica interessante su come l'arte italiana ha vissuto e rappresentato i grandi temi dei nostri tempi, dalla fine della Guerra fredda in poi. Un puzzle di immagini e di linguaggi, per provare a comporre il ritratto collettivo di un secolo in mutazione.

Perché, come scrive Corà nel testo critico che correda la mostra, "le diversità che, nell'insieme dei suoi componenti, ciascuna generazione pone in evidenza riguardano non solo aspetti relativi ai contenuti estetici, alle forme e ai mezzi impiegati nella creazione delle opere, ma soprattutto alle modalità di concepire il lavoro artistico e di porgerlo alla più vasta fruizione. Così, a intervalli temporali che tendono ad avere un arco sempre più ristretto, ogni generazione, attraverso alcuni suoi esponenti rappresentativi, esprime il proprio Zeitgeist e gli elementi emblematici che la distinguono dalle altre".