Stampa
27
Gen
2006

LE FORME DELLA COSCIENZA-PALAZZO DUCALE FINO AL 12 FEBBRAIO

Pin It
LE FORME DELLA COSCIENZA PALAZZO DUCALE LOGGIA DEGLI ABATI FINO AL 12 FEBBRAIO 2006 comunicato stampa: Tra le numerose manifestazioni che Genova organizza per la Giornata della Memoria, líAssessorato alla Cultura del Comune e il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, in collaborazione con il Centro Culturale Primo Levi, promuovono líiniziativa Le forme della coscienza a Palazzo Ducale nella Loggia degli Abati fino al 12 febbraio. Per questa importante ricorrenza Fabio Mauri presenta líinstallazione Il Muro Occidentale o del Pianto. Líopera, gi‡ esposta alla Biennale di Venezia del 1993, Ë un muro di quattro metri realizzato con valigie di cuoio, legno, stoffa, tutte appartenute a persone che hanno subito la deportazione. Simboli drammatici di varia umanit‡ unita nel destino di sradicamento e di esilio, dove líelemento di ingombro fisico e di separazione, cioË il muro, diviene prevalente. Lo spettatore si ritrova sempre immerso in una realt‡ in cui non puÚ fare a meno di sentirsi partecipe e responsabile. I linguaggi come líideologia e i messaggi di prevalenza etica vengono considerati come cose, oggetti, con tutta la pesantezza e la corporeit‡. Nelle sue opere Fabio Mauri ha sempre affrontato la tematica del dolore e della memoria in maniera intensa, impegnata e allo stesso tempo poetica, rielaborando líesperienza collettiva della guerra e lo shock provocato dalla scoperta degli orrori dei campi di concentramento attraverso un linguaggio artistico che combina impegno pubblico e politico, affrontando temi come la violenza sociale e la responsabilit‡ dellíindividuo nel contesto storico. Il Muro del Pianto quindi, testimonianza della persecuzione subita dal popolo ebraico, nel suo forte impatto plastico e architettonico si erge a monito per una collettiva esigenza a non dimenticare. Sempre nella Loggia degli Abati, Giuliano Menegon in questa circostanza espone nel ciclo pittorico Rammenta con me. Du denk mit mir (Paul Celan) la sua recente produzione artistica ispirata, sul tema della memoria, ai versi poetici di Paul Celan. LA sua pittura Ë da sempre caratterizzata da una totale adesione alla musicalit‡ dei versi poetici e allo spirito narrativo di alcuni tra i pi˘ significativi episodi letterari del ë900, da Eliot a Rilke, da Montale a Bernhard, in una costante sinergia tra differenti contesti linguistici che hanno segnato il passaggio da una radicale astrazione ad una larvata figurazione, attraverso la riduzione della tavolozza cromatica, fino ad arrivare a una quasi totale alternanza tra bianco e nero. Ingresso libero Orari: da martedÏ a domenica 10.00-13-00 / 15.30-19.00 Info: Palazzo Ducale ñ 010.5574004 Museo di Arte Contemporanea Villa Croce ñ 010.580069