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08
Lug
2008

LIGURIA QUANDO IL TURISMO E' ARTE

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Liguria, quando il turismo è arte. Dal 27 giugno al 14 settembre 2008 la mostra Turismo d'autore allestita nel Palazzo Ducale di Genova racconta, come indica il sottotitolo, il rapporto tra artisti e promozione turistica in Liguria nel Novecento.

Un rapporto intenso, soprattutto tra gli anni Venti e gli anni Settanta, quando le Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo (istituite nel 1927) e le Aziende di promozione turistica (subentrate nel 1992) commissionavano ad artisti di tutto il mondo opere che avessero come soggetto la Liguria: le immagini, soprattutto scorci e paesaggi, venivano poi trasposte sui manifesti e sul materiale promozionale (opuscoli, depliant, cartoline, carta da lettere di grandi alberghi, vedute tridimenzionali per gli uffici del turismo e le agenzie di viaggio, ma anche souvenir e gadget) delle varie località, soprattutto quelle delle Riviere di Levante e di Ponente.

Ma la mostra, promossa dalla Regione Liguria e curata da Maria Teresa Orengo e da Franco Sborgi, mette in risalto anche il ruolo delle Aziende autonome e delle Apt nell'organizzare mostre e premi dal forte richiamo: a Sanremo, a Vado Ligure, a Spotorno, a Genova, a Sestri Levante tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta la scena artistica e culturale erano in grande fermento, tra biennali internazionali d'arte marinara e premi dedicati ad arte musica e letteratura.

Manifestazioni di respiro nazionale e internazionale, tra le quali emergono senza dubbio le quattro mostre di pittura americana a Bordighera (sostenute, tra gli altri, da Peggy Guggenheim e da Jean Cocteau) e il Premio del Golfo alla Spezia: da Jackson Pollock a Mark Rothko, da Renato Guttuso a Emilio Vedova, da Man Ray a Emilio Scanavino, passare in rassegna gli autori e i quadri esposti nell'allestimento di Palazzo Ducale è come ricostruire un'importante fetta della storia dell'arte figurativa del secolo scorso.