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06
Apr
2006

LUCIA RICCELLI ALLO STUDIO GHIGLIONE DA GIOVEDI' 6 APRILE

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MOSTRA PERSONALE DI LUCIA RICCELLI STUDIO GHIGLIONE PIAZZA SAN MATTEO 6/a 16123 GENOVA INAUGURAZIONE GIOVEDI' 6 APRILE Lucia Riccelli nasce a Roma nel 1970. Dopo il Liceo Artistico a indirizzo pittorico, si diploma nel 1993 in scenografia, allíAccademia di Belle Arti di Roma, concludendo entrambi gli studi con il massimo dei voti. Nello stesso periodo prosegue lo studio del violino e della danza classica e contemporanea, fino al diploma. Dal 1995 vive a Vienna,ed oltre ad occuparsi dei suoi progetti, lavora sia come insegnante di pittura in diversi istituti díarte privati, che come danzatrice e violinista in compagnie di teatro-danza (Germania, Londra New York e Cairo). Dal 1999 espone le sue opere in mostre personali e collettive. Mostre (una scelta) 1999: bewegt in farben ñ wukprojektraum / wien 2000: unruhe - united art galery / wien 2000: kunstmesse salzburg 2000/01: galerie raiffenstein / wien 2001: bank-austria, zweigstelle porzellang. / wien 2002: galerie im turm / baden bei wien 2003: cafÈ-galerie florianihof / wien 2004: galerie-projekt unik.at / wien 2004/05: luoghi abitati - thonet / vienna 2005: womanís internationalconference ñ k¸nstlerhaus graz ,mexico city 2005: azione e passione - galleria anglicana / alassio 2005: momenti in movimento ñ so.ak-galerie / wien 2006: corpo evento pittura ñ galleria ghiglione,palazzo doria / genova Quali tensioni possono interagire tra il corpo che osserva e il corpo veduto se non il reciproco rivelarsi? Questo continuo ri-svelarsi reciprocamente potr‡ diventare materia percettibile, descrivibile, o addirittura visibile? L.R. Eí questo ìcorpo a corpoî con la pittura che líartista bramaÖ Qui il corpo della pittura fa la sua apparizione come folate di vento pronte a scompigliare la trama che tiene insieme le membra: la pelle Ë sfaldata con pennellate di colori dissonanti come in una partitura dodecafonica... Formalmente, la sua arte Ë una lotta tra la pittura e il disegno. Il colore si fa figura e la figura gioca la sua presenza contro le istanze anarchiche del colore organizzando sulla tela una geografia appassionata di tinte, sfumature e tonalit‡. La pittura di Riccelli rappresenta il corpo sognato (dallíartista o dallíarte) prendendo a prestito la figura del corpo sognante e desiderante. Come in un gioco di specchi frontali, il corpo sognato dalla pittura Ë posto di fronte al corpo sognante dei quadri di Riccelli. Il risultato Ë la mise-en-abime del corpo sognato attraverso la propria rifrazione nel corpo sognante. La rappresentazione del suo s-fondamento: del suo essere fondamento infondato, concretezza che poggia sul nulla della propria essenza. Esposizione assoluta al pericolo dellíesistenza, senza di cui la stessa esistenza non esisterebbe. Questo Ë corpo. Ritrarre questo movimento Ë quanto di pi˘ intenso stia accadendo alla pittura dellíartista italiana la cui grazia e violenza cela la verit‡ che accomuna corpo e pittura: il loro carattere di avvenimento. Nicola Davide Angerame